Notti sporche
Albero dimmi che è quasi mattina che la luce s’avvicina che posso uscire all’aria aperta togliendo di dosso questa coperta di notti sporche di sogni infami
Albero dimmi che è quasi mattina che la luce s’avvicina che posso uscire all’aria aperta togliendo di dosso questa coperta di notti sporche di sogni infami
Mentre Burian impazza in mezza Italia e, soprattutto, dentro la testa degli italiani prossimi alle scelte elettorali, questa mattina camminando nella solita boschina ho incontrato una tipina molto coraggiosa. Nonostante la temperatura fosse di un solo grado sopra lo zero, eccola qui piccola e timida, ma impavida: La Viola!
Quando dico a qualcuno che mi piace scarpinare da sola tra boschi e colline, mi viene spesso chiesto come “faccio a fidarmi” e a non avere paura. A me pare una domanda strana perché quando sono in mezzo alla natura, magari in luoghi relativamente remoti, mi sento al sicuro. Sono meno tranquilla nelle strade urbane:… Continua a leggere Ma non hai paura?
Una sera vicino a Natale di tanti anni fa io e la favolosa Mel eravamo insieme sul divano a leggere quando, nel silenzio dicembrino, un rumore destò la nostra attenzione: “gnicco gnicco cri cri gnicco gnicco cri cri”. Mel mosse lievemente le orecchie e tornò a farsi i sogni suoi ma io, non riuscendo a… Continua a leggere Gnicco gnicco cri cri il folletto di Natale
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