Come svilire un nobile Vampiro
Metti tra un morso e l’altro la pubblicità di Segugio.
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Finalmente oggi piove, finalmente si respira e la luce solare non abbaglia. Che poi, a me, tutta ‘sta luce disturba gli occhi. Ricordo le parole che mi disse un amico di Roma che ogni tanto veniva a trovarmi: “Ma voi come fate a vivere così? Al buio per mesi, con la nebbia, il cielo grigio,… Continua a leggere Acqua!
Eh sì, perché adesso le pubblicità che proprio mi pesano sullo stomaco sono la perenne offerta di sconti che propongono quelli delle poltrone con i sofà, non li vorrei nemmeno se qualcuno li pagasse per me; e poi (mi dispiace dirlo perché lei mi era simpatica, ma adesso non la sopporto più) quella dove Elisabetta… Continua a leggere Questo articolo è ancora attuale, cambiano solo i personaggi
Come succede spesso, tanti italiani più o meno motivati manifestano appassionatamente per le vittime di presunti soprusi delle forze dell’ordine, sventolando ad ogni occasione le bandiere di Gaza. Giusto e sacrosanto, ma io mi domando come mai questi stessi italiani restano muti e assenti per la malsanità che tocca tutti, per i tagli alla scuola,… Continua a leggere Domanda inutile
Un tempo il medico di base era innanzitutto un ottimo diagnosta; quando arrivava il paziente gli bastava guardarlo e, nella maggior parte casi, capiva subito che problema aveva, anche perché il medico “della mutua” era quasi un amico. Negli ultimi decenni troviamo sul mercato (poiché nel frattempo ci hanno obbligati a pagare tutto) specialisti di… Continua a leggere Impariamo a salvarci da soli
Come succede ormai troppo spesso, lo schermo dello smartphone si è trasformato nel ring per la nostra quotidianità digitale. Si rincorrono continuamente notizie di vario genere che attizzano l’opinione pubblica, accendendo discussioni infinite dove sui social si parla, si commenta, ma soprattutto si litiga, rendendo questa conflittualità la normalità. A riempire le pagine dei giornali… Continua a leggere L’estate crudele
Non è che fa più caldo, è che luglio comincia a maggio e agosto finisce a novembre
Sono una popolana italiana che vive e paga le tasse in questo bellissimo paese in continuo movimento (esondante, franoso, tellurico, rissoso) mentre tutto il resto è sconsolatamente statico. “Statico” proprio nel senso di fisso, fermo, immobile. E mi riferisco ai motivi del nostro unanime scontento. Ma, a quanto pare, a noi CI piace così! Perché?… Continua a leggere Gavettoni per spegnere il caldo che devasta
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