Valeriana Superstar
La foto scatta da Carla Gatti a Zia Valeriana è da premio fotografico Pulitzer Servono parole? ♥
La foto scatta da Carla Gatti a Zia Valeriana è da premio fotografico Pulitzer Servono parole? ♥
Solitamente non mi occupo di gossip né tantomeno di sport, ma ieri è successo un fatto che non ha niente a che fare con lo sport, anzi direi che è l’immagine dell’antisportività. Mi riferisco all’increscioso episodio avvenuto a Misano durante la gara di Moto2 tra i piloti Romano Fenati e Stefano Manzi. Ho letto diverse… Continua a leggere Una modesta opinione
Qui per esempio Occhio! Immagine gentilmente concessa dall’amica Patrizia Z.
Razzolando qua e là leggo spesso l’espressione “non essere troppo severo con te stesso/a”. Il senso di questa frase dipende, ovviamente, dal contesto in cui è inserita. Talvolta è addirittura buttata in mezzo al mare infinito del web come aforisma scritto in grassetto con tanto di sfondo decorativo. Personalmente credo di non averla mai impiegata… Continua a leggere Autodisciplina
Stamattina mi sono (non*) svegliata peggio del solito, (non*: siccome non dormo mai, ma sogno, il mio non è un risveglio ma una fuga dalla faticosa vita onirica). E va bene, passerà. Ieri ho preso un bel po’ di acqua andando a scarpinare dopo l’allenamento in palestra. Nessun problema, ci sono abituata. Dopo la pausa… Continua a leggere Momento sentimentalpeloso
Hei chihuahua… Da quella notte di giugno in cui ti ho lasciato dormire in macchina sotto casa mia, non hai più messo il naso fuori nemmeno per salutare i tuoi amici. Paura? Forse tua moglie non ha creduto alla grossa palla che le hai raccontato e adesso ti marca stretto stretto? Che poi era una… Continua a leggere Ohhhhhhhhhh Chihuahuaaaaaaa
Un gatto sul letto che russa. Ma è nel letto della mia amica. Uffa, come la invidio. Ma tu non sei quella che nel letto ci mette sempre gli uomini? Sì, ma il gatto russa meglio
Nel mio post del 14 agosto “Cemento armato”, scritto dopo il crollo del ponte a Genova, ho espresso una considerazione che andava oltre la disgrazia appenna successa. Nel servizio fotografico, degli anni ’80, di Michele Guyot Bourg ho trovato la risposta.
Una delle tante bassezze umane che proprio non riesco a sopportare, perché lecita e anche apprezzata dalla massa, è lo scannamento senza ritegno che tante reti televisive fanno ogni volta che succede una tragedia a portata di inviati. Lo sciacallaggio su Genova con servizi speciali lunghi serate intere finirà solo quando i morti saranno sepolti,… Continua a leggere C’è sempre qualcuno che fa festa
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