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Le straordinarie immagini di Michele Guyot Bourg

Nel mio post del 14 agosto “Cemento armato”, scritto dopo il crollo del ponte a Genova, ho espresso una considerazione che andava oltre la disgrazia appenna successa. Nel servizio fotografico, degli anni ’80, di Michele Guyot Bourg  ho trovato la risposta.

8 risposte a "Le straordinarie immagini di Michele Guyot Bourg"

  1. Chissà se è stato costruito prima il ponte oppure le case sotto al ponte. Se le case sono state costruite dopo bisognerebbe sapere chi è stato il delinquente che ha autorizzato i lavori.

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      1. Ponti così, all’epoca in cui sono stati costruiti, erano opere all’avanguardia e sono durati parecchio. Se si fosse fatta una manutenzione costante non sarebbe successo il disastro.
        Nulla è eterno e la mancanza di manutenzione sulle opere pubbliche, negli ultimi quarant’anni, provocherà ulteriori prevedibili disastri.

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  2. Non si può aggiungere niente a ciò che hai scritto tu e quanto evidenziato dalle fiti di Bourg…Non ho commentato quanto accaduto…non commento mai questi avvenimenti…per il semplice fatto che determinate cose non dovrebbero accadere.. Per mancata cura delle manutenzioni poi…la foto del palazzo sotto le colonne del ponte…è agghiacciante.. Progettatori cosi…( li chiamano ingegneri ) dovrebbero essere radiati…..non solo per la bruttezza …ma semplicemente per aver solo messo a rischio la vita di tante persone…la vita…il rispetto di altri esseri umani è più importante di qualsiasi altra cosa…se non si ha rispetto dei simili significa che non si hanno valori…di alcun tipo….sono riusciti a mettere in gabbia degl’uomini e questo è di una gravità inaudita…il resto è un vergognoso fatto di cronaca…evitabile

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    1. Credo siano immagini agghiaccianti, considerando che siamo in Italia in una città importante come Genova. Mi auguro almeno che le persone a cui hanno tolto sole, luce, tranquillità e salute abbiano avuto dei buoni motivi economici per rimanere in quelle case fino allo schianto del ponto.

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