Letture
Uno dei miei libri preferiti
Uno dei miei libri preferiti
Poco tempo fa ho scritto che NON seguo l’onda, preferisco spettinarla Ma oggi mi scappa di spendere due parole, magari tre o quattro, su #Expo2015 che da tempo ci fa tanto s-parlare E’ proprio difficile resistere alla tentazione di dirne (…) pensando che un regista s’impegna costruendo un film come e ti porta pure… Continua a leggere Spettinando l’onda in povere parole
Nel mio blog non parlo di politica perché l’unico umano che potrebbe rappresentarmi è lui Ma lui non pensa neppure lontanamente di candidarsi poiché è già candido di suo, perciò non gli serve quel “candidore” lì che hanno i politici. Sì, si chiama candidore per quella lieve tendenza verso il marcio velato di ombre, foschie… Continua a leggere BLOG E POLITICA
Con buona pace dei critici più accaniti, i cui argomenti spaziano sovente a ragione tra il domandarsi il senso e l’accusa di costi elevati, anche quest’anno il salone del libro di Torino si è presentato al pubblico con una conferenza stampa durante la quale il direttore, Ernesto Ferrero, ha annunciato che il tema conduttore dell’evento…
Oggi è una giornata carica di foschia, perciò voglio stare leggera con la parole. Oggi rileggo una storia scritta tanto tempo fa per un caro amico, quando il mio nome era Armonia. “Una rete piena d’affetto” Ad Anna non importa nulla del calcio, uno sport troppo sporco di soldi e vanità oltre a essere infarcito… Continua a leggere UNA RETE PIENA D’AFFETTO
(pubblicità condominiale) Per le due ragazze rapite era stata chiesta un forte somma di denaro in riscatto. Il Governo Pilato molto democraticamente demandò al popolo di scegliere quali spese eliminare per trovare la somma. Le opzioni per salvare le due ragazze erano: Lasciare senza pensione per tutto il resto della vita 2000 vecchi… Continua a leggere DUE RAGAZZE DA SALVARE (a riflettori quasi spenti)
Delirando immagini, pensieri, illusioni, suoni, parole, visioni La stalla con i buoi, per cielo gli occhi tuoi e l’acqua e i pesci e poi gli uccelli intorno a noi e latte tu berrai e l’anima bianca tu avrai e dopo cena nei boschi correrai poi ansimante nel letto tu sarai e il sonno poi giungerà… Continua a leggere E l’anima bianca tu avrai…
Anche questa sera siamo (quasi) tutti impegnati a contare un po’ di cadaveri. Quelli di oggi fanno particolarmente clamore poiché i morti sono stati ammazzati da qualcuno a cui non piacevano i loro disegni. E’ così che me lo ha raccontato una bambina che ho incontrato mentre tornavo a casa. E siccome né io né… Continua a leggere C(O)(A)NTIAMO
Perciò chiunque si trovi a passare di qui scriva pure quel che vuole perché io al momento non ho parole. Anzi no, un paio le ho: BUON ANNO!
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