Lampostorie di Evaporata · LETTURE · LIBRI

O.P.: un racconto a puntate – 2

Si consiglia la lettura della prima parte

Popoli della terra

FASE II

“Gianniiiii! Gianni svegliati! Vieni a sentire, corri!”

“Acc…che cosa succede va a fuoco la casa?”

“Ascolta, ascolta la radio. Cosa ti dicevo eh…visto che avevo ragione eh…”

“Se non stai zitta non sento niente.”

“Ci sono stati in tutto il mondo vari episodi simili a quello successo a me ieri!”

“Accendi la tele, ci saranno servizi su tutti i canali.”

“Vediamo…”

“Fai girare dai, magari hanno già fatto cinquanta edizioni straordinarie durante la notte.”

“Allora…qui no, nemmeno qui….ecco…guarda notizia straordinaria, sentiamo”

“Comunicato speciale: In vari paesi dell’Europa si sono verificati significativi episodi per il momento definiti “misteriosi”. Sembra che forme luminose siano apparse ed improvvisamente sparite, senza intenzioni aggressive né bellicose nei confronti degli avvistatori. Tutte le persone che hanno assistito al fenomeno raccontano di aver trovato, dopo la scomparsa dell’oggetto luminoso, un comunissimo recipiente di piccole dimensioni contenente un brandello di materiale simile a stoffa ma di consistenza particolarmente gradevole. La sostanza non è in apparenza pericolosa, ma chiunque avesse assistito a simili episodi e quindi fosse in possesso del materiale ignoto, è pregato di recarsi nel centro predisposto alla raccolta più vicino alla propria città e consegnarlo al personale addetto, per informazioni telefonate al numero verde 80000000000000.”

“Tutto qui? Porca miseria com’è ‘sta storia, arrivano gli extraterrestri e nessuno si mobilita, il Ministero della Difesa non fa una piega, i Presidenti dei vari paesi tacciono e non sappiamo nemmeno dove è successo con precisione. Ma…”

“Probabilmente non vogliono creare falsi e dannosi allarmismi che potrebbero creare scompiglio e buttare nel panico la gente. Intanto tu devi chiamare il numero verde e portare la scatoletta dove ti dicono loro.”

“Già, la sostanza misteriosa. Andiamo in garage a vedere se c’è ancora o si è trasformata in un mostro…dai vai avanti.”

“Dai vai avanti! Comoda la signora, hai portato a casa tu la grana e adesso mi devo beccare io il rischio. Ma porca miseria, non potevo andare al cinema ieri sera…”

“Smettila di fare tutte ‘ste scenate e cammina davanti a me.”

“Agli ordini, però sappi che mi avrai sulla coscienza dovesse succedere qualche guaio.”

“Guarda che io sono qui con te eh…anzi prendo il rastrello, eventualmente servisse un’arma.”

“Sì, scendiamo, ci troviamo davanti Alien in persona con doppia dentiera uncinata e bava ustionante e tu lo prendi a rastrellate…Vabbè morirò da eroe!”

“Ma daiii, abbiamo trovato un pezzo di di di…una roba innocua, l’hanno detto anche alla radio. Chissà se portavo a casa quella specie di granchione che faceva le uova dentro lo stomaco degli umani per fargli covare bimbo Alien, chissà che scene avresti fatto!”

“Bimbo Alien, cosa mi tocca sentire…Intanto la roba l’hai trovata tu, non “l’abbiamo”…e poi sono certo che se pescavi la gallina di Alien, col cavolo che la toccavi, correvi fino in Cina senza accorgertene.”

“Levati di mezzo, vado avanti io.”

“Non fare la furba per piacere, sono io l’uomo!”

“Sto perdendo la pazienza, adesso prendo te a rastrellate!”

“Scendo.”

…CONTINUA DOMANI

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