Inventare e scrivere
Non invento ciò che accade nella vita E’ la vita che entra nelle storie che invento e poi lo scrivo sui libri
Non invento ciò che accade nella vita E’ la vita che entra nelle storie che invento e poi lo scrivo sui libri
Ormai da dieci anni ho imparato a limare parecchio le spese che mi permettevo in precedenza quando avevo un lavoro fisso. Ciononostante ho visto scendere costantemente il livello dei miei risparmi che vengono intaccati per tirare la carretta; pertanto ho deciso di annotare ogni minima uscita di denaro per capire se posso limare ancora qualche… Continua a leggere Il prezzo di un peccato
NON RUBARE dalla mia mente il pensiero sofferente. Potrebbe farti male.
Avevo tre anni quando misi per la prima volta le mani nella patata, annusai le dita e poi dissi alla mamma “senti che odore”, lei picchiò forte la manina gridando di non farlo più. E io mi chiesi perché non dovevo più mettere le mani lì dove usciva la pipì. Che cosa c’era di sbagliato… Continua a leggere La mia bambina
Quando scrivo sul mio blog, (quindi a casa mia dove nessuno è obbligato a entrare), delle mie “avventure” psichiatriche, tanti vogliono conoscere la mia storia personale e la natura delle mie turbe mentali. Io ne ho scritto sprazzi, non sempre in prima persona, chi mi segue da anni magari qualcosa ha letto; giust’appunto sprazzi perchè… Continua a leggere Perché sono delusa
Questa mattina mi sono svegliata senza accento nella testa. Ho aperto il mondo umano ed è arrivato l’accento, negativo. Un moto di potente insofferenza mi ha investita. Insofferenza verso chi vive di facezie e non fa altro che trastullarsi tutto il giorno nella noia che riempie i momenti di svago. Un tempo mi pagavano per… Continua a leggere Una Ment-ina
Questa mattina sono andata in città per sbrigare alcune pratiche mediche. C’era mercato in Piazza Duomo, perciò mi ci sono ficcata dentro per curiosare. Passando davanti a una rinomata gelateria situata proprio nella piazza non ho resistito al richiamo della gola profonda, così sono entrata per acquistare un po’ di dolci che ancora non conoscevo.… Continua a leggere Gola profonda: il tradimento
Tra poco vado al Centro psico sociale per fare il tagliado dalla psichiatra che mi segue da anni. Non ne ho voglia, ma ci devo andare. Non ne ho voglia perché so già che è sempre la solita solfa: “Buongiorno dottoressa” – “Ciao, come stai?” – “Solito: più bassi che alti, ma sono ancora qui”.… Continua a leggere Tagliando di giugno
Nei primissimi anni della mia vita abitavo in una casa di ringhiera nel centro storico della città. In questa casa c’era pure il retro di una macelleria che affacciava sulla via del portone d’ingresso e, come tutti i negozi del genere, vendeva polli conigli e altri cadaveri di animali. Il proprietario acquistava i polli e… Continua a leggere La pelatrice di polli
Da parecchio tempo ho smesso di mangiare carne, e non ho fatto fatica perché non mi è mai piaciuta. Però questa mattina mi sono svegliata con un ricordo nella mente, il ricordo degli ossi buchi con piselli che cucinava mia mamma. Li mangiavo volentieri e mi piacevano perché avevano un buon sapore. Sapore di mamma…
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