blog che seguo · Opinione

Non solo Ischia rischia — il Simplicissimus

Anna Lombroso per il Simplicissimus Nel 1939 Mussolini con lungimiranza degna del nostro attuale establishment, scelse la magnifica vallata circondata dalle Alpi Apuane, per insediare la Zia,, zona industriale Apuana, con industrie chimiche, produzioni di pesticidi, ferro-leghe, metalmeccaniche, cemento-amianto, una cockeria, oltre alla lavorazione del marmo. Così non c’è da stupirsi se nel 1986, nella… Non… Continua a leggere Non solo Ischia rischia — il Simplicissimus

blog che seguo · Opinione

La democrazia nelle mani della Consulta — il Simplicissimus

Dopodomani con una buona probabilità ci sveglieremo in un Paese dove è silenziosamente finito lo stato di diritto. E a decretare la morte morale della democrazia saranno proprio coloro che dovrebbero essere i custodi della legge fondamentale su cui si regge la Repubblica: la Corte costituzionale dovrà infatti pronunciarsi su una serie di otto quesiti… La… Continua a leggere La democrazia nelle mani della Consulta — il Simplicissimus

Opinione · qualche pezzo di me

La tentazione di tentare

Oggi pomeriggio ero al bar del paese in attesa di un’amica e, mentre sfogliavo il quotidiano, ho notato una conoscente entrare e uscire più volte. Essendo seduta vicino alla porta d’ingresso, ogni volta che la tipa l’apriva sentivo freddo, perciò l’ho notata e ho capito che usciva per andare al bancoposta, sito proprio accanto al… Continua a leggere La tentazione di tentare

Opinione

I sentieri del link

Spesso pubblico post di blog che seguo per condividere idee, notizie, e pensieri altrui che mi piacciono. Gli avvenimenti di questi ultimi mesi mi tolgono il desiderio di esprimermi non solo in loro merito, ma anche di pubblicare post su altri argomenti che, talvolta, tengo nel cassetto in attesa di momenti che li rendano più… Continua a leggere I sentieri del link

Opinione

Il pipistrello russo

Quando faccio colazione al bar do un’occhiata al quotidiano locale per leggere le notizie della mia zona e, di solito, salto la cronaca nazionale ma, questa mattina, una pagina ha attirato la mia attenzione perciò ho letto un paio di articoli sull’infinita narrazione pandemica. Come potete vedere, gli esperti dicono che tutti i virus più… Continua a leggere Il pipistrello russo

animali · natura · Opinione

Giornate dedicate

È ormai abitudine dedicare ogni giorno a qualcosa, e qualcuno ha deciso di dedicare la data odierna all’accidia. Non so quale merito abbia l’accidia per ottenere una giornata dedica, ma non discuto su questo; più che altro mi dà fastidio che a questo peccato capitale sia associata l’immagine del bradipo. Riporto la definizione di “Accidia”… Continua a leggere Giornate dedicate

Opinione

I sintomi della vecchiaia

La categoria di modern femme, è composta da donne over quaranta/cinquanta che dimostrano assai meno anni: carine, indipendenti, e soprattutto ancora “ragazze”. Non zitelle, single per scelta, oppure sposate e divorziate quindi signorine di rimbalzo. Proprio “ragazze” – niente affatto immature o affette dalla sindrome di Peter Pan – ma, semplicemente, per tutta una serie… Continua a leggere I sintomi della vecchiaia

Opinione

Patetici senza scampo

Piero Pelù e la Boldrini che si tagliano una ciocca di capelli in pubblico. Mi vergogno io per loro.

ARTE · Opinione

Il genio ha mille facce

Come ormai sappiamo, qualunque marchingegno collegato a internet ci spia e sbatte ogni sorta di dato che ci riguarda nell’infinito spazio virtuale per farli acchiappare a chiunque sia interessato. Sicchè, qualcuno deve essersi accorto che mi piaccioni le forme d’arte più strampalate e quindi il web mi propone, random, suggerimenti su cosa guardare, e io… Continua a leggere Il genio ha mille facce

Opinione · qualche pezzo di me

Perché mi piace Settembre

Perché durante il giorno metto ancora i vestiti leggeri e di sera basta un giacchino per stare bene. Perché i colori scaldano l’anima senza strappare l’acqua dal corpo. Perché nell’aria c’è il profumo dell’uva pigiata nei tini. Perché in cartoleria c’è odore di matite, quaderni e pastelli. Perché in televisione non c’è ancora il panettone.