Niga T.
Scritto, tanto tempo fa, per un amico lontano
Scritto, tanto tempo fa, per un amico lontano
Quelle 27 rose tra i capelli giravano nella testa come mulinelli di pensieri tortuosi formando torrenti burrascosi nella mente che troppo spesso rimaneva assente per arginare zampilli di sogni come lapilli di lava incandescente che bruciavano la vita crudelmente
Questo libro è anche un giallo
Nella via in cui abitavo da piccola c’era una vecchio albergo chiuso da anni che, per i bambini, era il paese proibito delle meraviglie. Essendo luogo misterioso, di cui i genitori vietavano la frequentazione, noi bambini ci sguazzavamo in lungo e in largo appena loro distoglievano l’attenzione. Entrare in quelle stanze polverose e cariche di… Continua a leggere Piccoli brividi e grandi emozioni
Puoi incontrare il nano del terzo piano anche se la casa di piani ne ha solo due * Puoi trovare l’orco nell’orto anche se l’orto non ce l’hai * Puoi incontrare la fata bendata che non ti vede e soprassiede nel darti quel tocco di luna che porta fortuna * Puoi giocare a carte con… Continua a leggere A mezzanotte
Stento a credere di aver potuto scrivere una mollezza del genere, eppure sono io. “I giorni con te sono leggeri ed eterei. Passiamo insieme ore fitte che sembrano attimi. Attimi impalpabili come le ali di una farfalla, ma ricchi di colori e note sublimi che compongono melodie ritmate così intense da togliere il fiato. E… Continua a leggere Un pagina a caso dei miei diari
Penso che chi apre un blog con l’intento di far leggere ciò che scrive debba almeno sapere che “qual è” ormai si scrive senza l’apostrofo. Detto questo, i refusi sono sempre dietro l’angolo leggete i miei libri per scoprirli.
Il Signor V. in quel periodo non lavorava affatto, usciva raramente, ed io, pur capitando di frequente dalle sue parti non riuscivo mai ad avere un contatto stretto con lui. Inspiegabilmente me ne innamorai la prima volta che lo vidi, e subito capii che era un amore per sempre. Sebbene in apparenza non avesse nessuna… Continua a leggere Il Signor V.
Non perché pubblico qualche libro, la sono perché ogni giorno scrivo la vita e, talvolta, la racconto nelle mie storie
A Milano, a inizio dicembre, ha aperto “Rabbit Hole“, una sala da tè ispirata in tutto e per tutto ad Alice nel paese delle meraviglie. Il locale, che si trova al 20 di via Mazzini, a due passi dal Duomo, è nato dall’idea di due ragazzi, Silvia e Roberto, innamorati del Giappone. Durante un viaggio… Continua a leggere Rabbit Hole, ovvero Alice nel paese delle meraviglie è a Milano
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