H Love H
Si chiamava Hanna, dopo l’amore s’addormentò tra le sue braccia. Di lei non rimase traccia. Lui si chiamava Hannibal
Si chiamava Hanna, dopo l’amore s’addormentò tra le sue braccia. Di lei non rimase traccia. Lui si chiamava Hannibal
Ma non conosceva i proverbi Perciò si trasferì in una casa con giardino ma senza cantina ♦♦♦ Questa è una storia di tre righe ma potrebbe essere di due o di una Dipende dal formato del carattere grafico usato 😉
L’unica volta che vi ho fatto un acquisto importante all’Ikea è stata un’autentica peripezia. Io e il mio moroso partimmo alla ricerca di un piccolo divano-letto da una piazza e mezza. Una volta fatta la scelta chiesi al responsabile di reparto il costo del trasporto. Lui, dopo aver consultato la tabella con tutti i paesi… Continua a leggere Una notte all’Ikea
Alice dentro il mare era una balena felice. Aveva tanti amici con i quali nuotare, parlare e giocare. Un giorno incontrò Ermosa, la sirena dispettosa, che le raccontò di essere stata tra gli umani a fare festa ed essersi divertita come una pazza. Le disse che conosceva un magico passaggio dove abitava un saggio che… Continua a leggere Alice la balena felice
Soffro di solitudine cosmica, perciò la compagnia mi manca ma non la solita compagnia umanamente inesistente. Un giorno trovai un extraterrestre, ma non mi portò via anche se cantai la canzone di Eugenio Finardi. Forse non la cantai bene, so di essere stonata. Sarà per questo che l’extraterrestre via non mi ha portata. Sicuramente sono… Continua a leggere Serenata alla luna
La mia ormai nota mente vagabonda oggi mi ha portato a casa la parola “baffo”. E che cosa ci faccio io con un baffo? Beh, a parte la peluria sul labbro superiore dalla quale neppure la mia nobile carnagione è esente, in determinate occasioni mi faccio altri baffi. Non mi riferisco a uomini baffuti perché… Continua a leggere La mia collezione di baffi
Ti ricordi la pioggia? Ti ricordi l’acqua? Ti ricordi l’aria? E il sole, il cielo, le nuvole sopra quella palla colorata dove stavamo tutti a nutrirci di lei che generosamente si donava. Sì mi ricordo, rispose la notte, ma è meglio se vai a dormire altrimenti perdi anche me.
Vecchio vecchio con il tegame fammi un panino perché ho fame Magari con burro di arachidi e miele Per favore s’intende
Per questo Natale accontentiamoci che sia pulito e tranquillo Visto che la felicità ormai per tutti è un’utopia A parte per qualche non-pensante che la trova in una griffe o in una regalìa Per tutti gli altri credo che il successo sia trovare almeno un po’ di serenità Mi piacerebbe che tutti ottenessero non ciò… Continua a leggere Panettone farcito
Ceppo Cipolla è scomparso, nessuno sa dov’è. Sono ormai tre mesi che non si fa vedere né sentire. Neppure il Professor Quercino e Radicchio hanno sue notizie. ¿ Sed Sedano è preoccupato! Mi ha chiesto di andare a cercarlo ma, forse, lui non vuol farsi trovare e si nasconde tra le mille facce del (?)… Continua a leggere Ceppo Cipolla s’è involato
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