Sono nata con un punto di domanda
Che cosa ci faccio qui?
Che cosa ci faccio qui?
Sono a pezzi vado a far due pazzi Due pazzi in fondo al pozzo e se il pozzo e pazzo?
Sono passata ma ho trovato solo una porta di cartapesta e il vuoto dietro proprio come nei film
Proprio qualche giorno fa ho scritto a proposito della mia famiglia in cenere e, guarda un po’, stanotte uno dei due grandi vecchi rimasti se n’è andato alla chetichella. Lo zio Ugo, fratello di mio papà, è stato colto da infarto mentre era in bagno. Anche lui graziato da una morte rapida, come mio padre… Continua a leggere Avanti c’è posto
Alma sapeva di dover liberare la casa al più presto e consegnarla vuota al proprietario dell’appartamento dove aveva trascorso la giovinezza. Mamma Franca era passata a miglior vita il primo giorno di primavera, deceduta improvvisamente, senza disturbare, proprio come aveva vissuto. Rimasta vedova ancora giovane non si risposò mai, neppure quando la figlia Alma la… Continua a leggere Oggetti d’amore
Sono nata a Tortona in provincia di Alessandria, quindi pianura padana nonché profondo sud del nord Italia. Da piccola abitavo in una casa di ringhiera nella cui facciata, sulla strada, c’era una macelleria dove all’epoca si usava esporre all’esterno agnelli e capretti sgozzati, appesi per le zampe posteriori, con la testa fasciata da carta bianca… Continua a leggere Agnello di Dio
Il mio 2017 si è chiuso con un lutto e il 2018 si è aperto nello stesso modo. Poco prima di Natale se n’è andato un carissimo amico e, a gennaio 2018, l’unica zia che avevo è passata a miglior vita. Era la sorella di papà e abitava lontano da me, ci siamo viste per… Continua a leggere Una famiglia in cenere
Chi è sovrappeso può evitare le cure dimagranti perché, a quanto pare, tra qualche mese faremo la fame. A me, che sono da sempre al limite del sottopeso, conviene prenotare direttamente l’inceneritore.
Oggi per illuminare l’umore ho messo un maglioncino color glicine, una tinta pastello che chiama la primavera. La mia mente è inquieta e aumenta i battiti cardiaci producendo ansia avendone ben d’onde. Ma io ansiosa ci sono nata, perciò non è una novità e poi sono anche tanto malinconica. A volte leggo la mia storia… Continua a leggere Stordiario
Umore Contemplativo Mi chiamo Teodora, bel nome eh…soprattutto per il significato di origine celestiale. Sputo i giorni come fossero fastidiosi noccioli di ciliegia per farli passare in fretta, consapevole che ad ogni nocciolo eliminato la vita s’accorcia. La vita è il dono fattomi da mia madre in cambio del dono che le è arrivato dal… Continua a leggere E continuo a sputare
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