Ricorrenze
Anche oggi, come ogni 11 settembre, tanti italiani ricordano la grande tragedia accaduta a New York nel 2001. Chissà se gli americani ricordano le grandi tragedie provocate dai loro governi in tutto il resto del mondo…
Anche oggi, come ogni 11 settembre, tanti italiani ricordano la grande tragedia accaduta a New York nel 2001. Chissà se gli americani ricordano le grandi tragedie provocate dai loro governi in tutto il resto del mondo…
Rosario è una città della provincia di Santa Fe, e la terza più grande del Paese dopo Buenos Aires e Córdoba. È la città natale di Che Guevara, di Messi e di sua moglie Antonella Roccuzzo, dove un’enorme mansione in un barrio cerrado li vede ospitare sporadiche feste. È anche la città dove i supermercati… Continua a leggere Rosario
Capita a tutti di dover avvolgere il tubetto del dentifricio per poterlo usare fino in fondo quando ancora contiene tanta pasta; i tubetti di ultima generazione sono diabolici perché fatti di plastica metallizzata, pressoché impossibile da assottigliare fino in fondo. Lo stesso succede con i tubetti di creme che, se sono di plastica dura, non… Continua a leggere Disonesti
Certe frasi hanno diverse chiavi di lettura ognuno prende quella che più gli garba
Spesso e volentieri ripeto che il mio tempo preferito, a parte il gelato quotidiano, è quello trascorso gustando con i piedi boschi e colline che mi circondano. Questa zona dell’Oltrepò Pavese è chiamata “il paradiso dei ciclisti” per la quantità di strade e stradine che s’incrociano, dando la possibilità di variare all’infinito i tragitti offrendo… Continua a leggere Gocce di libertà
Osservando gli umani nei centri commerciali ho scoperto che gli oggetti in vendita parlano. Qualcuno dice “comprami comprarmi”, ma tutti dicono “toccami toccami”. Alcuni anni fa lavorai come promoter in un reparto giocattoli e, ovviamente, i bambini toccavano ma…con parsimonia, a differenza dei “grandi” che toccavano, giocavano, spostavano, rompevano e poi nascondevano. Quando feci la… Continua a leggere Gli oggetti parlano
Verso la fine del secolo scorso nacque una messaggeria telematica chiamata “Metropolis” che io iniziai a frequentare nel 1995, accessibile tramite il videotel quando Internet era ancora poco diffuso nel nostro paese. Metropolis era delle prime chat line estese in tutta l’Italia quando non esistevano gestori di servizi e provider che di lì a poco… Continua a leggere Da Metropolis a WordPress
Talvolta vado a curiosare dentro blog che mi sembrano interessanti e, spesso, cerco la pagina che presenta il titolare, giusto per sapere chi c’è dietro le parole e gli articoli che leggo ma, a volte, non si trova nulla. È vero che si dovrebbe capire dai temi scelti, dallo stile di scrittura e dai vari… Continua a leggere Chi sei
ISO era il nome di una compagnia di danza fondata da Daniel Ezralow alla fine degli anni ’80, ed era l’acronimo di “I’m so optimistic”. Ho avuto la fortuna di vedere quasi tutti i loro spettacoli e, ogni volta, rimanevo incantata da tanta arte, energia, abilità, e coraggio.
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