La Contea nella giornata della Terra
la Terra nella nostra contea spacca, sempre! Immagini personali gentilmente concesse da Carla Gatti
la Terra nella nostra contea spacca, sempre! Immagini personali gentilmente concesse da Carla Gatti
Ventinove, trenta, trentun gennaio i giorni della merla. Ormai da tempo non fa più freddo in questi tre proverbiali giorni. La merla s’è traferita altrove e quando tornerà non la riconosceremo perché sarà tornata bianca.
La nebbia gelata si è mossa e mi ha seguita attraverso il bosco. Le creature nascoste, sentendosi al sicuro, sono uscite a salutarmi. Sono pronta ad ascoltare gli alberi con rami di ghiaccio. Immagini personali
Credo che tutti stiamo vedendo il suolo italiano “squagliarsi” sotto i nostri piedi, non c’è alcuna regione inviolata dal maltempo; tutte, in modo più o meno devastante, stanno perdendo strade, territori, intere città spazzate via da fiumi di fango. Tanta gente sta perdendo beni preziosi come casa, lavoro e, talvolta, anche la vita. Chi è… Continua a leggere La furia della natura, un po’ spettacolo un po’ paura
Qualche mese fa ho visto un film del 2008 intitolato “E venne il giorno”, tipo misto horror fantascienza drammatico, piuttosto agghiacciante e a tratti splatter per le scene raccapriccianti. Comunque fatto bene, a mio avviso, e anche abbastanza logico considerando il genere dove spesso vengono buttati lì eventi catastrofici senza capo né coda, né un… Continua a leggere E venne il giorno della segale cornuta
Abito in una delle zone colpite dal maltempo in questi ultimi due giorni e ammetto di non aver mai visto così tanta pioggia violenta, temporali a ripetizione per ore, vento così potente da infilarsi ovunque anche con finestre e imposte chiuse. Qualcuno avrà potuto vedere le immagini delle esondazioni, dei fiumi di fango riversi per… Continua a leggere Cose mai viste
Avvistato ieri in un sentiero in mezzo ai campi di grano:il primo fiordaliso. Uno dei miei fiori, e colori, preferiti. Come sempre ho messo a fuoco il contorno
Strepitoso miscuglio di colori Immagine gentilmente concessa da S.F. ©
E me l’ha fatto scoprire Bastet
Ieri qualcuno si sarà fermato ad osservare le macerie dell’Aquila ancora tristemente vivide dopo dieci anni. E cosa sta succedendo nei meravigliosi boschi che abbiamo perso a fine ottobre in Agordino e Cadore? Per saperlo cliccate sull’immagine e leggete l’articolo di Barbara Marengo
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