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Cari Lettori e mani amiche

Sono trascorsi due mesi da quando lanciai questo appello
Immagino, anzi spero, che tutti coloro che lo hanno raccolto abbiano ricevuto il libro. Qualcuno lo avrà letto, qualcuno lo leggerà oppure non lo leggerà mai perché ha comprato il libro per affetto nei miei confronti.
Mi rivolgo pertanto a chi lo ha letto invitandolo, qualora lo desiderasse, a scrivere opinione e commenti sotto questo post.
Naturalmente sono ben accetti sia commenti positivi sia negativi.
Le opinioni costruttive aiutano a migliorare ciò che produciamo.

Rinnovo a tutti i miei ringraziamenti con un grande abbraccio e con tanti cuori ancora.

14 risposte a "Cari Lettori e mani amiche"

  1. Ho acquistato lo scorso anno la versione per kindle. Il tuo libro mi era piaciuto davvero molto e ti avevo postato il mio commento che riporto qui:
    “Una lettura avvincente che in poco più di un’ora mi ha portato in un mondo onirico e surreale, un po’ Murakami, un pizzico di mistero e tanta ironia.”
    Ho aderito molto volentieri al tuo appello, ora la mia copia, autografata con dedica, è nello scaffale della libreria dedicato ai libri dei blogger che in questi anni di wordpress ho avuto la fortuna di conoscere.
    Ho regalato le altre copie alle mie sorelle, a un’amica amante delle letture fuori dai soliti schemi e ne ho donato una alla biblioteca del paese dove lavoro.
    Spero che molte persone possano leggere i tuoi racconti e gradirli come ho fatto io.

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  2. Ne scrissi sulla mia pagina facebook: https://www.facebook.com/1410441695/posts/10218417251168509/

    Lo riporto qui:
    “Non saprei dire se l’idea della copertina sia dell’autrice, Nadia Mogni, o dell’editore, fatto sta che i cuori che vi padroneggiano sul fronte e sul retro, lasciando spazio solo al nome dell’autrice e al titolo della raccolta di racconti, sono del tutto appropriati con le storie che il volume raccoglie. E’ indubbio che nell’acquisto d’un libro la prima cosa ad attrarti è proprio la copertina, la sua grafica. Se sei in una libreria e non hai un’idea precisa su cosa cercare, guardandoti in giro, cercando tra i tanti, una copertina che ti stimoli al 50 percento sarà nelle tue mani. E qui lo stimolo parte già bene, i tanti cuori che si susseguono, racchiusi in quadrati colorati e tutti diversi scopri poi abbiano attinenza con la raccolta del libro. l’enigmatico titolo “la bambina surgelata”, posto sotto il nome dell’autrice, stuzzica la fantasia e completa quel cinquanta percento mancante che ti può fare dire, lo prendo. Quel che so con certezza è che i nove racconti del volumetto di storie tra il breve e il brevissimo – che a volerlo si potrebbero leggere tutte d’un fiato – vuoi la loro peculiarità di essere tanto diverse le une dalle altre, per genere e argomentazione, non puoi che assaporarle pian piano portandoti dietro il libro in una qualunque fase della tua giornata. Leggi una storie e prosegui sul tuo daffare. Nove storie diverse ma che nella lettura ti lasciano assaporare l’idea che abbiano in comune qualcosa, come se una figura, sempre la stessa, le attraversasse prendendo le sembianze ora d’un personaggio ora d’un altro, ora d’un uomo, ora d’una donna, ora d’un ragazzo. Lo stile volutamente leggero e scorrevole che l’autrice vi imprime è un altro punto di contatto, così come lasciano presagire i cuori in copertina, tutti diversi nel loro colore e nella trama del disegno del loro interno ma dai contorni uguali, riconoscibili, sono riconducibili alla stessa passione che si sente nel leggere racconto dopo racconto. Dei nove, il racconto dal titolo “la negazione” mi ha lasciato, più a lungo e più degli altri, il piacevole retrogusto d’una vicenda che nel breve racchiude i risvolti più toccanti e psicologici d’un rapporto di coppia: la ricerca, la comunicazioni tra le parti, lo scambio di emozioni e di pensiero che spesso sfuggono nelle più normali delle situazioni.
    Un passo nel racconto che mi ha fatto pensare è evidenziato in foto. Ci danniamo per farci accettare ma si può accettare qualcuno anche in maniera superficiale, senza una forte motivazione. L’ascolto e la comprensione sono alla base d’un rapporto più importante.
    Lettura consigliata e per chi ne fosse interessato non resta che rivolgersi a Nadia Mogni; sì, la stessa autrice.”

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  3. Riporto qui quanto ti avevo scritto privatamente:

    Ho letto, e riletto, il tuo libro.
    È scritto bene, veramente bene, con cura.
    La stessa cura che hai messo nella correzione delle bozze, infatti non c’è alcun refuso e, oggi, questo è quasi un miracolo.
    Per quanto riguarda i racconti li ho trovati veramente interessanti, un po’ surreali, vicini all’assurdo, ma intriganti e coinvolgenti. Ho apprezzato subito “La negazione”, decisamente frutto di una attenta conoscenza dell’animo umano, come molti altri tuoi racconti. Credo che tu conosca molto bene, oltre che te stessa, anche gli altri e tu sappia comprendere a fondo chi ti frequenta.
    Hai una fervida immaginazione, ma, a mio parere, molto più basata sulla logica che sulla fantasia pura, infatti la descrizione dei personaggi, dei loro pensieri e sentimenti è molto vicina alla realtà anche nei racconti che sembrano irreali. Ho trovato un po’ di te, credo, qua e là, almeno penso di averlo intuito.
    Grazie per il tuo libro.

    Piace a 1 persona

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