Beh…
Si può dire che Joy Tempest è invecchiato bene Un saltino ce lo farei anche adesso
Si può dire che Joy Tempest è invecchiato bene Un saltino ce lo farei anche adesso
Negli ultimi mesi non riesco a concentrarmi sulla lettura, né su altre attività che impegnino un minimo sforzo cerebrale, quindi non riesco neppure a scrivere qualcosa di decente. Durante il giorno ascolto musica, mentre di sera, per evitare di guardare qualunque programma televisivo di regime (quindi tutti), mi butto sulle serie tv, specialmente quelle cariche… Continua a leggere Mi domando come fanno
Per stanare alcuni resistenti alla impietosa narrazione bellica, (magari quelli che non si lasciano sopraffare dalle infinite immagini di bambini dentro una guerra, quelli che amano di più gli animali che gli umani), adesso i media offrono altre spietate immagini di cani e gatti che fuggono, tra braccia umane, dall’Ucraina infuocata. Giusto per non lasciare… Continua a leggere Nessuno escluso
Pare che in Italia qualcuno abbia già deciso che, appena finita la narrazione di guerra, saremo sommersi da notizie riguardo la “sindemia”, parola mai sentita prima. Dobbiamo aggiornarci.
Dovunque giri lo sguardo, l’udito e la mente, vedo bugie di dimensioni monumentali mescolate a informazioni fuorvianti che creano stordimento collettivo. La manipolazione subliminale è ormai pratica ordinaria di tutti i media, nessuno escluso. Il cervello è morto. Serve un novello Astolfo che voli sulla luna con l’Ippogrifo.
Il disprezzo ha il suo prezzo, meglio usarlo con parsimonia Si sa mai che uno poi resta a piedi…
“Il nostro assedio ai Russi. Loro senza Netflix, Cocacola, Mc Donald, Audi, American Express, MIcrosoft, PornHub, Visa, Facebook. Noi senza grano, senza energia e senza lavoro. Vediamo quanto resistono.” (Francesco Neri) Geniali!
Da qualunque parte mi giri vedo e sento la narrazione della guerra in atto, ed è più che normale visto che ci tocca da vicino. Leggo e sento le opinioni che circolano in proposito, la maggior parte, ovviamente e giustamente, mosse a pietà nei confronti del popolo Ucraino che ne sta facendo le spese, tutte… Continua a leggere Qui e adesso
Ovvio che non si vuole la guerra, ma non è ovvio per tutti. C’è infatti quella parte di umanità, quella con in mano i poteri del mondo, che lucra e specula sulle guerre. Contro questa gente non vedo alcun appello, nè inviti a sottoscrivere petizioni. Credo sia il caso di ampliare gli orizzonti.
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