Una delicata visione
Ho scelto questa delicata visione per augurarvi un buon 2019
Ho scelto questa delicata visione per augurarvi un buon 2019
Eccoci nel 2019 Dopo il lavoro io ed un paio di amiche abbiamo mangiato qualche porcata giusto per riempire la panza prima di andare al cinema. Innanzitutto buon anno nuovo a chi sta leggendo. Da poco è scoccata la mezzanotte quindi siamo in fascia protetta, espletate le pratiche ben auguranti con i nostri amici lontati,… Continua a leggere Dopo mezzanotte
Ai lati della strada che porta a casa mia sorgono graziose villette, non fastose ma eleganti; ognuna è sorvegliata da cani di varie razze come nella viuzza parallela. Ci saranno circa trenta cani che abbaiano soltanto quando vedono sconosciuti: essendo strade chiuse ormai conoscono le auto e tutti i residenti. Dal pastore maremmano ai meticci… Continua a leggere Punti di vista mit gallinen
La vigilia di Natale, rientrando dal lavoro, ho trovato un busta infilata sotto la porta di casa. Data la consegna informale, ho pensato: se va bene è la pianificazione 2019 dei pagamenti per la pulizia delle scale, se va male è il solito vicino scassamaroni che inoltra una nuova lamentela. Rassegnata, ho aperto la missiva… Continua a leggere Il mio karma impegnativo
Ho un invito per questa sera Un concerto speciale
Mi sto preparando per questa sera
É sempre uguale Auguri per chi legge
Quei pochi umani che mi vedono zampettare su e giù per boschi e colline, magari, si domandano: “ma quella lì, che cavolo ci fa in giro sempre sola, in ogni stagione, con caldo, freddo vento, pioggia e nebbia. Deve essere un po’ scombinata nel cervello”. A parte il fatto che vento, pioggia, nebbia, flora e… Continua a leggere Ma che bella compagnia
A scala quaranta si può giocare in due o in quattro e non serve il morto. Giocando in due si presume che l’altro sia vivo. Purtroppo non sempre è così, ovvero non è morto ma si comporta come tale o, quantomeno, come uno che fatica a dialogare. I motivi possono essere svariati e dipendenti dalla… Continua a leggere Scala 40 col vivo(?)
Zorba. Mi piaceva il suo nome, mi piaceva anche chiamarlo Zorbino Bino e Binario. Zorba era l’alano che abitava con la mia amica Simona. Lui ha segnato la mia “era del cane” che è finita quando se n’è andato. Era arrivato due mesi dopo Bò, nel 1998. Quell’estate io e lui eravamo spesso a casa… Continua a leggere Zorba
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