Osservatorio di vicinato
I miei colleghi
I miei colleghi
Nei primi otto giorni del mio mese prediletto ero un po’ preoccupata perché le temperature erano ancora esageratamente elevate, non adeguate a Settembre. Temendo che, come sta succedendo negli ultimi anni, non solo arrivino quattro mesi con giorni di caldo feroce che non finiscono mai, ma che l’estate vada a sfondare l’autunno portandosi via la… Continua a leggere Adesso ti riconosco, Settembre!
Qui tutti fuori di biglia per l’ultima eclissi. Ci brucierà tutti
Eh sì, perché adesso le pubblicità che proprio mi pesano sullo stomaco sono la perenne offerta di sconti che propongono quelli delle poltrone con i sofà, non li vorrei nemmeno se qualcuno li pagasse per me; e poi (mi dispiace dirlo perché lei mi era simpatica, ma adesso non la sopporto più) quella dove Elisabetta… Continua a leggere Questo articolo è ancora attuale, cambiano solo i personaggi
Come succede ormai troppo spesso, lo schermo dello smartphone si è trasformato nel ring per la nostra quotidianità digitale. Si rincorrono continuamente notizie di vario genere che attizzano l’opinione pubblica, accendendo discussioni infinite dove sui social si parla, si commenta, ma soprattutto si litiga, rendendo questa conflittualità la normalità. A riempire le pagine dei giornali… Continua a leggere L’estate crudele
l’altro ieri, prima del temporale, ho fatto in tempo a fotografare le “esuvie” lasciate dalle cicale dopo la muta. Niente di particolare se non il numero esagerato; su questo tiglio ne ho contate 58. Nel mio paese ci sono centinaia di tigli e il suono prodotto dalle cicale si confonde con i miei acufeni.
Proprio vero che oltre alle gambe c’è di più!
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