Prima diventi trasparente
E poi sparisci
E poi sparisci
Bisogna riconoscere che Luigi Tenco, cantautore vissuto a cavallo degli anni ’60, non fosse proprio quel che si dice un inguaribile ottimista.Anzi.E la testimonianza più cruda di questo male di vivere, viene confermata anche dal suo suicidio, avvenuto subito dopo una chermesse sanremese nell’ormai lontano gennaio del 1967.Ma l’anno prima aveva scritto una canzone che… Continua a leggere Un giorno dopo l’altro.
By Fabio Magnasciutti
“Ogniuno in fondo perso dentro i fatti suoi”
La canzone di ieri mattina è di un artista del Mozambico. Mozambique: la lunga guerra dimenticata. Un Paese in guerra da sessant’anni; dal ’64 al ’74 guerra di indipendenza contro il Portogallo invasore e schiavista, vinta solo perché a Lisbona la sinistra ha sconfitto (con un colpo di stato parlamentare) i colonnelli al potere; subito… Continua a leggere Diario Africano
Non mi riferisco allo strumento musicale “lira”, ma alla nostra vecchia moneta fulminata dall’entrata in vigore dell’austero Euro. Questo pensiero mi ha colta stamattina ascoltando la canzone che ho postato sul mio blog: questa per chi l’avesse persa. La canzone inizia dicendo: “una giornata al mareee, solo e con mille lireeee…” Provate a cantarla… Fatto?… Continua a leggere La musicalità della Lira
Giusto per fare un esempio di ciò che ho scritto nei post precedenti. In questi giorni nella città più vicina al mio paese si svolge la festa più importante dell’anno e tutte le librerie organizzano incontri con autori e relative presentazioni di libri. Tra gli scrittori segnalati in questo manifesto (tra l’altro pubblicati da importanti… Continua a leggere Secondo P.S. Dimmi chi conosci
Dimenticavo: i miei libri sono stati più di una volta al Salone del libro di Torino, ma il mio nome come scrittrice è rimasto ignoto, quindi non c’è da esaltarsi per essere là con la propria carta. Inoltre, per chi non lo sapesse, chiunque può ottenere di vedere il proprio libro esposto in questa manifestazione;… Continua a leggere P.S. al post precedente
Ho sempre amato le librerie e il profumo dei libri ma, ultimamente, vedo le vetrine piene di nuovi autori e nuove pubblicazioni con copertine talmente simili da confondersi tra loro; esattamente come simili sono le trame e i generi di moda. Ormai chiunque pubblica anche se non ha argomenti, deve solo guardare che cosa va… Continua a leggere Salone della carta 2024 Torino
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.