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La mia sindrome di Stendhal

Primi anni ’90, le mie vacanze estive erano sempre in Trentino Alto Adige; il trekking l’attività preferita. Dopo un’escursione, alla fine della giornata, stavo attraversando un pratone per tornare al rifugio, il sole era quasi al tramonto ma spandeva l’ombra dietro di me; gli voltai le spalle per guardare indietro e le vidi.

Le Pale di San Martino splendenti come dee

Un’incanto mai provato si estese in tutto il mio essere, rimasi commossa a osservarle, muta e beata.
La bellezza, quella vera, mi aveva toccata.

Il giorno seguenti incontrai una coppia di americani, appassionati di montagna, che avevano conosciuto quasi tutte le catene montuose del globo e mi dissero che le Dolomiti sono le più belle montagne della terra.

Lo penso anch’io

14 pensieri riguardo “La mia sindrome di Stendhal

  1. Eh, tra le montagne e il mare è una gara dura quanto a bellezza. Ma la montagna ha qualcosa in più, proprio nelle sfumature dei suoi colori che si stagliano sull’azzurro del cielo. Si starebbe a guardarle per ore senza stancarsi.

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