Opinione

Opinionista per caso

Ho letto da cima a fondo il nuovo DPCM valido per un mese (salvo varie ed eventuali), se v’interessa leggerlo tutto cliccate qui.
Evito di esprimere qualunque opinione riguardo le inevitabili sofferenze dell’economia, e quindi di tutti i lavoratori e gli imprenditori colpiti dalla situazione d’emergenza sanitaria, poiché mi mancano i mezzi e l’adeguata preparazione per metterci il becco.

Faccio solo un breve cenno sulle norme che i singoli cittadini devono seguire nella quotidianità: da oggi le mascherine vanno messe anche all’aperto e non credo sia un grande sacrificio, ormai dovremmo essere abituati; ci sono alcuni divieti per gli sport amatoriali di contatto, per la sosta fuori dai locali soprattutto di sera, per gli assembramenti, per feste e cerimonie oltre a tutti i veti preesistenti.
Ci sono anche direttive per le riunioni private e famigliari che sono da rispettare, ma nessuno andrà nelle abitazioni a controllare.
Penso che con un po’ di buona volontà si riesca a rimanere nei ranghi ed evitare possibili problemi.
Direi che rispetto alla chiusura totale dei mesi più bui, è andata di lusso per quanto concerne la routine quotidiana. (Per adesso).

Sono invece molto contrariata dallo schifoso spaccio di orrore e terrore che continuano a produrre i media di ogni ordine e categoria; spargono a piene mani immagini e notizie sul covid appesantendole senza ritegno, come se la situazione non fosse già abbastanza difficile.
Nessuno di loro si limita a diffondere le dovute informazioni, ma giocano al massacro dei cervelli di chi cerca di capirci qualcosa.
Mi fanno proprio schifo.

17 pensieri riguardo “Opinionista per caso

  1. eh beh hai proprio ragione, i media fanno schifo. Pensa però che più o meno tutti in alto fanno capo a poche persone che hanno tantissimi interessi. C’è una famiglia ad esempio, simbolo della decadenza morale italiana, che possiede almeno l’80% dei giornali e ha convertito molti suoi impianti nella fabbricazione delle mascherine….riflettici un pò

    Piace a 1 persona

  2. Direi che attenersi alle informazioni strettamente necessarie aiuta abbastanza a mantenere un certo distacco dalle esagerazioni inutili. Quando parlo con alcune persone che non fanno altro che guardare la TV mi sento un’aliena, mi sembra di vivere decisamente meglio senza tutti quei programmi costruiti ad hoc per creare polemiche e incutere ansia e terrore nelle persone.

    Piace a 1 persona

  3. Il governo naviga a vista mediando tutti i dissidi interni … il risultato a volte è un pasticcio, come in questo caso.
    I media non hanno problemi di dissidi e di mediazioni, parlano e scrivono per aiutare il pubblico … la notizia urlata piace alla gente … e quindi piace ai pubblicitari ed infine piace ai mandanti, le industrie.
    Quindi governo e giornali possono fare schifo, ma lo fanno per motivi diversi.

    Piace a 1 persona

  4. Se c’è qualcuno che ad oggi ne sta uscendo male sono proprio i media e i giornali… contraddittori, uno dice una cosa e un altro dice l’opposto, tutti allarmisti/complottisti/accusatori contro i giovani, o contro i locali, o contro tutti, poi ancora notizie dall’estero tradotte male, discorsi estrapolati e tagliati… ci si fa solo il sangue amaro

    Piace a 1 persona

  5. Riguardo alla distorta diffusione mediatica non mi sembra che dalle istituzioni ci sia stata una presa di posizione volta almeno a ridimensionare il problema per riportarlo nei suoi giusti confini, anzi! Pare che se non fosse stato per un richiamo del quirinale riguardo l’incostituzionalità di alcuni provvedimenti, soprattutto sulle infelici frasi del ministro Speranza che di fatto invitavano i cittadini a fare la spia su eventuali vicini disobbedienti, i provvedimenti odierni sarebbero stati molto più invasivi. Per dire che se giustamente i media fanno pena, i loro “mandanti” chi sono? Perché le istituzioni nazionali e internazionali non fanno dei distinguo e tranquillizzano la popolazione sull’andamento dell’epidemia? Paragonare l’oggi a quello che accadeva a marzo è assurdo, ma chi prova a ridimensionare la situazione leggendo i dati in un’ottica più oggettiva viene subito tacciato di negazionismo. L’arte di fare di tutta l’erba un fascio annovera maestri indiscussi fra i giornalisti nostrani, speriamo però che gli si ritorca presto contro, perché prima o poi (meglio prima) la realtà prenderà il sopravvento

    Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.