qualche pezzo di me

La notte in cui ospitai mia madre nel mio letto

Questa notte ho sognato un episodio accadutomi quando avevo circa sei anni e che la mia mante aveva seppellito.

Chissà perché questa notte lo ha riesumato insieme alle salme dei miei genitori.

Avevo poco più di cinque anni e già sapevo perché il letto, distante mezzo metro dal mio, dove dormivano i miei genitori spesso sobbalzava e mio padre ansimava.

Quella notte però i movimenti sotto coperta sembravano infiniti, ricordo mio padre col fiato grosso e mia madre bisbigliargli di stare zitto.

Non scendo in particolari perché già mi sento in colpa scrivendo queste parole che mi paiono mancanza di rispetto verso due persone che non sono più qui.

Però stanotte son venute loro a trovarmi riportando alla luce ciò che avevo cancellato.

Quell’episodio ebbe il suo apice quando mia mamma si rifugiò nel mio lettino.

Venne da me per sfuggire alle troppe attenzioni di mio padre.

Da quella notte capii che mia mamma era una creatura da proteggere, non da mio padre che era un uomo buono, ma dalla propria devozione sconfinata.

Avevo pochi anni ma la mia solitudine era già cosmica.

34 risposte a "La notte in cui ospitai mia madre nel mio letto"

  1. Che infinito dispiacere mi causa la solitudine delle stelle, non conosco la stellarità di tua madre ma posso intendere la tua di bambina, i ricordi prima o poi tornano così come i nostri affetti con i loro meriti reali; comunque vi sono modalità esistenziali, relazioni con i bambini reali, che lavoro in onestà di coscienza praticamente da sempre, vi sono problemi di convivenza tra persone diverse e vi sono state troppe solitudini di povertà malaccompagnata, grazie per il tuo racconto che è segnalazione grazie ad un tuo ricordo, che è onesto lavoro in coscienza per il presente, buongiorno, buon lavoro! ❤ … ❤

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  2. Le persone più speciali e sensibili hanno inevitabilmente ricordi pesanti, ma per averne vuol dire che erano speciali già da prima, essendo empatiche…
    Perché se non fossi stata come sei, magari non te lo saresti nemmeno ricordato o non ti avrebbe colpita a suo tempo.

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      1. Ti volevo contattare privatamente proprio per la delicatezza del tema che hai sollevato nel tuo post, ma non ho trovato il modo di contattarti attraverso il tuo blog, come posso fare?

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