Povero Marra
Da Badabum cha cha alle ovvietà cantate con un ritmo che non gli si confà Leggi qua La rima c’è ma su qui e su qua l’accento non va
Da Badabum cha cha alle ovvietà cantate con un ritmo che non gli si confà Leggi qua La rima c’è ma su qui e su qua l’accento non va
Da quando gli italiani vivono sui social network hanno affinato un talento certamente non nuovo: copiare e qualche volta rubare il frutto di altre menti. Mi riferisco soprattutto alla parola scritta perché le immagini, nonostante leggi sulla privacy e sui diritti d’autore, sono ormai terra di nessuno. La trascrizione identica di frasi, aforismi, detti, o… Continua a leggere Pensare con la propria mente
Saper leggere i pensieri altrui talvolta diventa ingombrante perché non sempre conviene dire “so che stai dicendo una bugia”, oppure “so che mi stai giudicando”
Anche oggi, come ogni 11 settembre, tanti italiani ricordano la grande tragedia accaduta a New York nel 2001. Chissà se gli americani ricordano le grandi tragedie provocate dai loro governi in tutto il resto del mondo…
Leggendo il post di Raffa che parla tra gli altri del film “The blair witch project”, ho pensato “è un film considerato da paura” ma, rimuginandoci sopra, la mia mente ha prodotto una serie di domande: ho mai visto un luogo infestato da presenze oscure? No! E un fantasma, un alieno, uno zombie, un vampiro,… Continua a leggere La paura ha una sola faccia
Dietro ogni suicidio esistono spiegazioni differenti che i vivi non potranno mai conoscere, l’unica cosa pressoché certa è la disperata sofferenza interiore che accompagna l’estremo gesto. Quando frequentavo Twitter, casualmente, incontrai una frase che mi ha portata a una lunga riflessione molto importante per me. La frase, scritta da una donna, diceva “Chi non vuole… Continua a leggere Una ragione per vivere
Spesso e facilmente mi sento dire: “siamo tutti soli”, ma non è vero. Ci sono diversi tipi di solitudine e non servono classifiche, basta guardarsi intorno. Dopo il divorzio ho iniziato a vivere da sola per la prima volta e mi stava bene, come mi sta bene adesso. Avevo un vicino di pianerottolo, anche lui… Continua a leggere Una parola difficile
Non ho visto il festival di Sanreno, ma oggi, mentre scarpinavo in collina, ho ascoltato un po’ di canzoni del festival senza il disturbo del carrozzone televisivo; qualcosa avevo già ascoltato in giro nei giorni scorsi, perciò un’idea me l’ero già fa. Premetto che il mio cuore punk/rock non ha mai apprezzato granché la musica… Continua a leggere L’ascolto
Capita a tutti di dover avvolgere il tubetto del dentifricio per poterlo usare fino in fondo quando ancora contiene tanta pasta; i tubetti di ultima generazione sono diabolici perché fatti di plastica metallizzata, pressoché impossibile da assottigliare fino in fondo. Lo stesso succede con i tubetti di creme che, se sono di plastica dura, non… Continua a leggere Disonesti
Sabato sera, tornando a casa in auto mi sono imbattuta nel “solito” scontro tra automobile e animale selvatico. Un capriolo attraversa la strada all’improvviso e viene investito. Capriolo stecchito, auto secondo la stazza: distrutta o malmessa. Da quando abito in questa zona non ho mai avuto notizie di umani feriti, per fortuna. L’auto di sabato… Continua a leggere Gradi di separazione
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