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Pensieri di Terra

Come già scritto altrove, negli ultimi tempi non riesco a proporre pensieri nuovi, perciò vado a rovistare nei cassetti della carta e metto in circolo le mie osservazioni vagabonde.

Voglio raccontare un po’ di primavera capricciosa che talvolta minaccia di farmi la doccia quando mi ci tuffo per annusare tutti i suoi profumi, è un invito a fare una corsa con me.
Resta pure dove sei e continua quello che stai facendo, io illustro tutto.

In certe ore non c’è nessuno in giro e la natura è più rilassata e ben disposta a comunicare con chi ha voglia di starla a sentire.
Così capita che mentre corri concentrato sul respiro e sul movimento delle gambe che assorbono armoniosamente l’impatto col terreno, una piccola foglia ti cade sulle mani in movimento.
Se tu fossi veramente solo e lontano non ci faresti caso, ma adesso stai in simbiosi con le creature che sono intorno a te, perciò questa non è una semplice foglia che cade.
E’ un saluto, un segnale di calda accoglienza da parte di questi amici vivi e palpitanti, e allora tu sorridi per ricambiare l’abbraccio, sorridi e corri con più vigore e forza anche se la corsa resta dolce e tranquilla.
Corri scambiando la tua energia con quella della terra ricca di vita che batte sotto i tuoi piedi.
Ad ogni passo si rafforza il legame con la terra, ogni contatto comunica ai tuoi piedi un bellissimo messaggio-massaggio che sale lungo le gambe, attraversa l’inguine, le viscere, lo stomaco, corre nelle vene e giunge fino al cuore, il cuore pompa sangue che illumina il cervello, e tu stai finalmente bene, e corri e sei sereno, e non c’è più pena, né dolore, né spina dentro il cuore.
Tu sei la terra, sei l’albero che vive, sei l’aria che respiri, sei il verde, il giallo delle primule, il blu o il grigio del cielo, il buio della pioggia, i lampi fanno luce, e tu diventi acqua, ti sciogli nella terra, ti mescoli con lei, e vai a nutrire gli alberi attraverso le radici, così diventi un albero, e sai cosa vuol dire essere albero, e ramo e foglia, e frutto cibo per uccelli e voli insieme a loro.
Ti fai portare in alto, dentro le nuvole da dove osservi il mondo e vedi un uomo piccolo che corre sulla terra, ti accorgi che sei tu, ma che non sei più là, sei diventato terra, e albero coi frutti, ti stai donando al cielo e adesso sei felice perché senti l’armonia che è dentro di te, quella che ti permette di riprendere energia per continuare a correre e vivere.

So di non svelare niente di nuovo, ma voglio ricordare che noi viviamo sulla terra, e se finisce lei…

Fotografia personale senza uso di AI

13 pensieri riguardo “Pensieri di Terra

  1. Troppo profonda per ricordarti comunque, e sempre a mio modo, che spesso queste difficoltà si rivelano spirali uroboriche, serpenti che si cibano delle loro code. Ed è drammatico ma vero quanto sia l’uomo a volere che sia così.

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