Diritti d'autore · qualche pezzo di me

Spigolosa e confusa come un quadro cubista

Questa mattina appena sveglia m’è venuto in mente il cubo di rubik tutto scombinato, e in questi giorni potrei dire di essere così.
Però ripensandoci m’è venuto in mente che se uno capace ci mette mano riesce a sistemarlo, allora io non sono come quel cubo lì.
Ci hanno provato in tanti a sistemarmi, ma nessuno ci è riuscito.
Io mi sento più simile a un quadro cubista, che neppure l’autore che l’ha dipinto riesce a sistemare, o meglio, sistemato lo è ma nella sua mente.
E chi sa che cosa c’è nella mente di un pittore cubista.

Per mettermi a posto dovrei sondare le menti di tanti pittori cubisti che, purtroppo, sono tutti defunti e poi non so nemmeno chi sia il mio autore.
Pensate un po’ che confusione di creatura sono io.

Ultimamente oltre a essere molto più confusa del solito, sono diventata ancora più spigolosa poiché, a causa dell’infortunio alla spalla destra, non posso allenare la parte superiore del corpo.
Tant’è che adesso dal bacino in su sono proprio pelle e ossa con ho spigoli molto pungenti.
Quando entro in palestra il personal trainer osserva un minuto di raccoglimento perché “passa l’ossario”.
Comunque, prima o poi ‘sta menata alla spalla passerà e potrò rimettermi in forma.
Ma per la “testa” temo non ci siano più speranze, anche il gatto più sgamato rimarrebbe ingarbugliato nella mia confusione mentale.

29 pensieri riguardo “Spigolosa e confusa come un quadro cubista

  1. Io faccio la stessa cosa, scrivo, mi sfogo su un foglio. Quando la rabbia, la tristezza e tutto l’ambaradan è stato metabolizzato, brucio il foglio. Buttar fuori tutto, scrivendo, fermando quelle brutte sensazioni su qualcosa di fisico e poi, sempre fisicamente eliminarle, è una sorta di terapia benefica. Quanto all’organizzazione, ci ho provato, ma proprio non riesco a schematizzarla. Funziona meglio il mio “ordine mentale” a breve scadenza. Non esiste un manuale della “normalità”. Mai visto Crepet e Mieluzzi parlare pacatamente e, questi sono solo quelli più famosi… uuhhh… sapessi quanti ne esistono così, che magari urlando dicono al paziente di non agitarsi. E’ tutto dire. 😉

    Piace a 1 persona

  2. Ti auguro di risolvere presto il danno alla spalla.
    In quanto alla testa, beh, credo che la “normalità” non esista e se esiste dev’essere una gran noia. A proposito, c’hai fatto caso che psicologi e psichiatri son spesso più matti dei loro pazienti? Pensa a Crepet: è venuto nelle nostre scuole a insegnare a noi genitori come dovevamo “reggere” le nostre famiglie e lui non è riuscito a mantenere la sua intatta..

    Piace a 2 people

    1. Qualcuno fuori di biglia l’ho trovato anch’io, ma la maggior parte degli psicologi e psicanalisti sono persone totalmente indifferenti che si limitano a trascorrere 45 minuti con una persona che alla fine dà loro soldi, mentre gli psichiatri sono spesso sperimentatori che usano i pazienti come cavie per testare svariati medicinali. Io li ho testati tutti.

      Piace a 1 persona

      1. Per mia fortuna non ne ho mai avuto bisogno. Ne ho conosciuti qualcuno quando erano ospiti degli alberghi in cui ho lavorato e, fra quelli, di sani di mente ne ho trovati proprio pochini.

        "Mi piace"

      2. Non so se te l’ho già scritto altre volte, ma io, fin da bambina quando ero in orfanotrofio, mi sono abituata a scrivere tutto quello che mi passa per la testa, soprattutto quando ho problemi. Butto sulla carta ogni vaccata, ogni cavolata, sfogandomi a pieno. Poi metto il foglio, il quaderno, in un posto sicuro che non venga trovato da altri per caso. Ogni tanto lo rileggo e quando quello che ho scritto mi fa sorridere, o ridere, brucio il foglio insieme con i miei pensieri. Costa meno che andare da quelli lì. Con me questo sistema funziona ancora.

        Piace a 2 people

      3. Nemmeno io ho mai fatto leggere questi appunti, servono solo a me, per buttare fuori quello che mi pesa dentro, prima che mi esca dalla bocca e faccia del male a qualcuno, oltre che a me stessa.

        Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.