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Quanto dura?

Questo fine settimana Milano ha reso omaggio a una macchina per fare soldi che  si chiama Taylor Swift.
Da diverso tempo si sentivano gli echi del suo arrivo in Italia poiché, oltre ad essere cantante e performer con milioni di fans, è anche famosa per gli introiti che porta in ogni località che ospita un suo spettacolo.

Poiché non rientra nei miei gusti musicali, conosco le sue canzoni e sento parlare di lei tramite la radio; tuttavia, sui social, gli amanti della musica ne hanno discusso parecchio, tant’è che ho seguito (senza intervenire) l’ampia discussione su di lei scaturita da una domanda posta in un nutrito gruppo di raffinati audiofili di cui faccio parte.
Qualcuno ha chiesto il pensiero del gruppo proprio su Taylor Swift ed ha scatenato un pandemonio iniziato sabato e durato alcune ore.
Tantissime opinioni che, come spesso succede, si sono scontrate tra chi accetta i cambiamenti e chi non riesce ad allontanarsi dagli dei che hanno creato la storia della musica nel secolo scorso. Sono apparse parole come “mummie”, “cadaveri”, scomondando persino Mozart e Beethoven per arrivare ai Maneskin passando attraverso Beatles e Pink Floynd. Ancora oggi si stanno menando verbalmente pur essendo quasi tutte persone che non conoscevano Taylor Swift prima che arrivasse in Italia.

Comunque ‘sta tipa qualcosina sposta se anche RadioEvaporata ne parla; tuttavia io so che i fenomeni degli ultimi 20 anni non passeranno alla storia perché i giovani di oggi, a cui nessuno insegna la storia, consumano musica che cambia alla velocità di un antico detto: “Tutto passa”, specialmente le cose effimere.

Questa è una pubblicità degli anni ’70
pensate che la ragazza abbia ancora queste chiappe?

 

28 pensieri riguardo “Quanto dura?

  1. Eccetto alcune canzoni anch’io la conosco poco. Non rientra esattamente tra i miei gusti musicali. Però c’è da dire che è in attività da circa 20 anni e non è arrivata al successo ieri mattina. Compone canzoni e canta da parecchi anni. Sa suonare diversi strumenti musicali tra cui la chitarra acustica e il pianoforte. Io credo che il talento ce l’abbia e che lavori anche molto. Poi al giorno d’oggi per ogni genere musicale ci sono artisti di rilievo e arrivano novità tutti i giorni, ognuno ha i suoi gusti, però quando si raggiungono certi numeri a livello mondiale per tanti anni per me non può essere solo “scena”. Tra vent’anni magari non si saprà neanche più nulla di lei, ma va bene così. Sul discorso costo dei biglietti e dell’economia su cui influisce onestamente è un disastro. C’è molta speculazione e la gente davvero è disposta a spendere cifre pazzesche (non solo per lei) per poi finire in uno stadio a vedere sugli schermi il concerto.. che poi non è solo un concerto perchè tra ballerini, musicisti, effetti scenici etc, è molto di più. Onestamente credo che facciano bene i fan ad andare dove costi meno e ci credo che Milano conveniva. Negli Usa costano anche migliaia di dollari i biglietti dei concerti di Taylor Swift. Da noi la conoscono meno e i costi in generale sono più bassi. Almeno si sono fatti un weekend in un’altra città! Credo che il benessere porti anche questo. Più si ha tutto, più si spende anche per alcune esperienze e le distanze si accorciano. Noi abbiamo comprato i biglietti per “Les Misérable The Arena Musical Spectacular” con un anno di anticipo! Se avessi più possibilità comprerei anche i biglietti per molti altri spettacoli e andrei volentieri in altre città unendo visite culturali con concerti o altro. Di tutta la vicenda Taylor Swift quello che ho pensato io è: poverini quelli che abitano intorno al Meazza! Che onestamente è lo stesso pensiero che ho quando organizzano altri eventi che spostano decine di migliaia di persone tutte in un singolo posto. Aiuto!

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    1. Convengo su tutto, anche se la sua musica è piatta e niente di eccezionale, sicuramente è una che s’impegna fino all’osso per offrire uno show spettacolare che dà lavoro a migliaia di persone. Chi abita vicino a San Siro dice che i tifosi del calcio fanno disastri, mentre per i concerti la gente è molto più educata 🎶😃

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  2. Vorrei scrivere un commento arguto ma non riesco a distogliere lo sguardo dalle chiappe, che peraltro sono chiappe anni ’70, fuori standard per i nostri tempi ma alle quali sono affezionato per ovvii motivi di età 🙂 Non ricordo, chi era, Rosa Fumetto o Nadia Cassini ?

    Comunque devo dire che Taylor Swift non mi dice una mazza a prescindere. L’unico suo pezzo che conosco (e potrei anche sbagliarmi) è “Shake It Off”, ma solo perchè stava nella colonna sonora del cartone “Sing !”, cantato dalla adorabile maialina. Per il resto non so chi sia.

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  3. Diciamo che ogni generazione ha i suoi idoli adolescenziali… Quando ero adolescente io, le macchine per far soldi erano Britney e i Backstreet Boys, e per quanto non rientrassero nei miei gusti conoscevo comunque le loro canzoni. Adesso che la possibilità di ascoltare musica è decuplicata, il successo di Taylor Swift non mi stupisce!

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    1. Así es Manuel. Hace unos años hubo un programa de televisión llamado “Meteoros” y recordaba todos los fenómenos musicales que fueron muy populares durante algún tiempo y luego completamente olvidados. Un abrazo para ti.

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