Opinione

Disonesti

Più o meno tutti i giornalisti sono al soldo di correnti poliche, più o meno tutti distorcono la verità (quando la dicono); tanti di loro sono disonesti e lucrano sulle miserie e le disgrazie umane, talvolta comprando la complicità delle vittime.

In questi giorni si riparla di Vermicino e di Alfredino Rampi, perché sono passati quarant’anni dalla tragedia dove il piccolo perse la vita dopo tantissime ore di agonia.

Da tanto tempo i genitori della vittima hanno chiesto il silenzio vietando di pubblicare le riprese televisive di quei giorni strazianti, eppure qualcuno ha pensato di farci una miniserie che uscirà a breve su Sky.

La storia è straconosciuta, ma le documentazioni televisive non sono disponibili, perciò chissà quante cose si saranno inventati per attrarre la morbosità del pubblico.

Ormai è tutto permesso però io non riesco a farci l’abitudine.

Allo stesso modo mi è difficile capire la madre di una bambina, scomparsa diciassette anni fa in circostanze ancora da scoprire, che sta tutti i giorni in qualche programma televisivo a ripetere in loop la sua storia. In questo caso pare che sia la vittima stessa a nutrire la morbosità del pubblico.

Anche durante i momenti peggiori della pandemia mi sembrava orrendo vedere i giornalisti, bardati come gli operatori sanitari, entrare negli ospedali per intervistare le vittime del covid.

Talvolta mi viene il dubbio che le vittime siano pagate per mostrare le disgrazie in televisione.

La mercificazione mediatica del dolore per ottenere audience è una delle più squallide forme di giornalismo, con la complicità di chi sta sul divano a guardare.

27 pensieri riguardo “Disonesti

  1. Anch’io mi imbufalo….e cambio canale o spengo ogni volta che qualcosa di questo appare. Ricordo un film con Kirk Duglas che stigmatizzava, bene, questa moda. .. nel film era un adulto a cadere in un buco, si chiamava Leo, Lio, se non ricordo male… ma non ricordo più il titolo. Ciao!

    Piace a 1 persona

  2. La mamma a cui ti riferisci è apparsa parecchio, a Chi l’ha visto. In altre trasmissioni non saprei per cui non ho un quadro generale. Per quello che mi è parso di capire, e il suo è un cavalcare l’onda per provare ad avere delle risposte che finora non ha avuto.
    Riguardo invece al povero piccolo Alfredo mi si stringe il cuore al solo pensiero. Tutti noi porteremo sempre dentro il buio di quella ferita e non occorre certo che venga “rappresentata” hai assolutamente ragione.

    Piace a 1 persona

  3. La penso come te.Ma è un cane che si morte la coda. ‘Pare’ che la massa che fa ‘share’ voglia questi brividi.
    Del resto molti che hanno appena xduto una persona cara sono già in tivvu’…
    Abbraccissimi delosati

    Piace a 1 persona

      1. Il punto è che loro ci stanno a me non riuscirebbero nemmeno ad avvicinarmi e credo neppure a te. Sembra ormai che oggi esista soltanto quello che viene esposto pubblicamente si ha dolore Sì a Gioia mia nonna direbbe nessun pudore dei sentimenti ed oggi dico che è così!

        Caldissimo a Roma adesso faccio la classica pennichella😉

        Piace a 1 persona

  4. Proprio la vicenda di Vermicino ha inaugurato la TV del dolore in Italia. Non mi stupisco che stiano ancora cavalcando l’onda.
    Fare il giornalista in questi tempi, ma anche in altri onestamente, significa scegliere se scendere a patti con la propria coscienza oppure prendere uno stipendio…

    Piace a 2 people

  5. Sì, come hai scritto bene. Non è mia abitudine lodare in questo modo chi scrive, però questa volta ti batto le mani specialmente quando scrivi: “Talvolta mi viene il dubbio che le vittime siano pagate per mostrare le disgrazie in televisione”. e quando scrivi: “chissà quante cose si saranno inventati per attrarre la morbosità del pubblico”.
    Sì, il pubblico è morboso.
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

    Piace a 1 persona

  6. I soldi … l’audience … la D’Urso… ( assente ma do colpa anche a lei è alla sua tv pattumiera) ero giovane, mi porto una ferita nel cuore, posso garantirti che per quanto mi riguarda per me dovrebbero tutti andare al rogo Anche la nostra istituzione che lo permette. Mattarella avrebbe dovuto proibire uno scempio simile le cui sole spese le hanno i superstiti di questa faccenda… mi sono rifiutata di guardare quella programmazione del cavolo!

    Piace a 2 people

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.