Opinione · qualche pezzo di me

E poi scopri che…

La scorsa settimana, dopo tanto tempo, sono tornata al centro commerciale della zona. Ovviamente tutti i negozi della galleria erano chiusi, tranne MediaWorld, tabaccaio, giornalaio, lavanderia, insomma i servizi.
Ci sono andata perché mi servivano cose che in paese non trovo e che non ho trovato nemmeno là.
Mica mascherine o alcool eh, cercavo degli spruzzini come quelli per inumidire i fiori perché volevo confezionare un liquido igienizzante fatto con acqua e alcool etilico a 96 gradi che si usa per fare i liquori. Quello si trova e costa 14 euro al litro.

Gli spruzzini non c’erano, allora mi sono recata a Voghera est, un altro centro fatto di tanti negozi quasi tutti chiusi, però c’è il mega market che vende di tutto, quindi ho provato là.
Niente, quando ho chiesto a un’addetta alla vendita dove trovare ciò che mi serviva, lei mi ha guardata come se stessi cercando la pietra filosofale, rispondendo: “Noooo, quella è roba che proprio non riusciamo a fare arrivare”.

“Ma come? Li ho visti sul volantino, strombazzati assieme a tanti altri prodotti, sono venuta fin qui apposta rischiando la vita e non li trovo?”

Vabbè, diciamo che ho fatto un giro in macchina fuori dal mio paese, mi sono detta.

Però, tornando ho visto che Aumai era aperto e nel parcheggio c’erano solo tre auto, perciò mi sono fermata a vedere se c’era la preziosa merce.

Come in ogni attività commerciale all’ingresso c’era il banchetto con guanti e gel igienizzante, all’interno solo quattro clienti ben distanti gli uni dagli altri e, sorpresa sorpresissima, non solo ho trovato gli spruzzini, ma anche svariati tipi di mascherine, persino alcune riutilizzabili fatte in Italia.

Ho comprato gli spruzzini e anche le mascherine, benché non convita che le italiane siano veramente tali.

In ogni caso sono rimasta a bocca aperta, poiché oltre a una vasta scelta di protezioni per il viso, c’erano anche le mascherine, provenienti dalla Cina, che ho acquistato pochi giorni fa dal mio farmacista di fiducia pagandole ben 3 euro l’una, uguali, precise, identiche, solo che da Aumai costano 90 centesimi!

E alloooooraaa!

25 pensieri riguardo “E poi scopri che…

  1. Allora, gli spruzzini io li ricavo da quelli dello sgrassatore, una volta finito il liquido, li lavo bene e poi li uso per altri scopi. Alcool a 90 gradi, bianco come l’acqua, lo trovi nel reparto detersivi per la casa. E’ in flaconi di plastica come l’acqua denaturata e serve per le pulizie. Quello per i liquori costa troppo. Io l’alcool lo spruzzo sulla mascherina senza allungarlo con l’acqua. Se c’è un virus sopra, crepa ubriaco e felice.
    Qui al paesello, le mascherine le ha fornite il comune e nei negozi ce ne hanno dato una in omaggio quando facevamo la spesa. Poi un’azienda locale, un calzificio, ne ha fatte parecchie di quelle lavabili a norma di legge e altre aziende le hanno sponsorizzate, così i volontari del comune ce ne hanno portate a casa, gratuitamente, una per persona. Io me ne sono anche fatta una con del materiale che avevo in casa e come filtro, fra le due strisce di stoffa, ho usato uno di quei grandi cerotti impermeabili che si usano a protezione di una ferita durante la doccia. In farmacia troviamo diversi tipi di mascherine, quelle usa e getta, le più economiche. le vendono a € 1,83 il pacchetto da tre.

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    1. Qui da noi e anche nei paesi limitrofi non si trova niente e le mascherine, se ci sono, costano ancora 3 euro.
      Anch’io riutilizzo gli spruzzini dei detersivi, ma purtroppo non ne avevo di vuoti.
      Il comune dove abito ha distribuito due mascherine per famiglia.

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      1. Sarà che da noi si sono formati subito gruppi di volontari, gestiti poi dal comune e da associazioni come quelle dell’AVIS e degli Alpini, coordinati da un comitato comunale e anche alcune aziende hanno donato fondi e materiali, anche per aiutare le famiglie più bisognose, quindi anche i negozianti sono stati costretti a seguire alcune “direttive” di solidarietà.

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      2. Proprio come da noi, la settimana scorsa sono andata alla gelateria del paese a comprare un vaschetta e ho notato che hanno aumento il prezzo di 2 € al chilo.
        D’altronde la Provincia di Pavia è famosa per avere i prezzi più alti di tutta la Lombardia…

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      3. Qui, ho notato che alcuni servizi (tipo pulizia dei giardini) hanno fatto scattare i prezzi alle stelle. Al supermercato sono aumentati alcuni prodotti, ma c’è ancora una buona scelta.

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  2. Non sono sorpreso…in tempo di guerra c’era chi crepava, chi si arabattava per riuscire a mangiare qualcosa e chi si arricchiva senza ritegno. Sono cose che non cambieranno mai. Rimangono tanti auguri di lente agonie mandate a queste “persone” ma tanto… nemmeno servono…

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      1. Sì si ho letto veloce. Non hai mica fatto la scorta da quello di fiducia! Sai quanta gente si piglia fregature peggiori e continua a prenderle ?Sono ottimista e vedevo il lato di aver trovato per il futuro un prezzo migliore per la stessa cosa.. con ste mascherine ci stanno costruendo business e ce ne serviranno ancora…ho pure cercato Aumai 😛😉

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