Lifestyle · Opinione

Spettacolare virus colpisce uomini famosi

E’ il virus d’amor paterno.
Da qualche tempo in qua ho notato un notevole aumento di uomini celebri che, diventando padri per la prima volta o in tarda età, sono toccati da fervida ispirazione artistica e scrivono canzoni o libri dedicati al neonato o neonata che sia.
Persino il dj Linus ne ha parlato in radio presentando il libro di tale Francesco Mandelli, nome a me totalmente sconosciuto, ma con una faccia che ho visto passare da qualche parte poiché trattasi di attore, regista, sceneggiatore, musicista e un mucchio di altre cose che non mi hanno mai sfiorata dal momento che non sapevo proprio chi fosse.
E adesso che lo so scanserò consapevolmente.
Insomma ‘sto tizio famoso, dopo aver prodotto fior di opere in arti varie, soprattutto l’arte cazzara, essendo diventato padre di una bimba, colto da improvvisa morigeratezza per amor verso l’infanta, non sapendo che cosa fare (detto da lui medesimo in trasmissione) ha deciso di dedicarle un libro sotto forma di romanzo.
Ovviamente non a scopo benefico.  

Negli ultimi mesi hanno riempito pagine di ogni mass media J-Ax e Fedez che, con le loro canzoni dedicate alla prole, ammorbano l’udito anche quando si apre il frigorifero.
La canzone dedicata a Leone, figlio di Fedez, è addirittura diventata la base sulla quale è costruito il nuovo spot di Samsung Galaxy A7.

E’ vero che questa moda non è nuova, io ricordo che Baglioni e Ramazzotti avevano scritto canzoni per i figli, quindi perché non dovrebbero farlo nomi di più recente fama.
Nel contesto attuale, però, mi sembra che tutto ‘sto amore paterno sia un pretesto per lucrare sfacciatamente su un evento personale.
Ovvero, una canzone dedicata all’amato bene, moglie o figlio che sia, dentro un album ci può stare, ma farne addirittura la base per una pubblicità a me pare eccessivo. Soprattutto quando una relazione sentimentale pare studiata a tavolino dalla prima all’ultima mossa.

Mi è persino venuto il dubbio che Fedez e la Ferragni non abbiano copulato per fare ‘sto figlio, ma abbiano fatto tutto in laboratorio per non perdere tempo in effusioni che ancora non è permesso esporre su Instragram.
Che poi, magari tra qualche tempo più o meno lungo, ‘sta gente qui divorzia, si risposa 37 volte, fa altri 25 figli, e questo primo nato nemmeno più ricorda di averlo messo al mondo eh…

Per carità, va bene tutto per far soldi “onestamente”.
Lungi da me l’idea che sia peccato, voglio solo dire che hanno rotto i maroni, ecco.

27 risposte a "Spettacolare virus colpisce uomini famosi"

  1. Sarà che ho conosciuto personalmente madri e padri orribili, io stessa mi pongo mille domande sul mio essere madre e vado a tentativi per provare ad essere almeno decente (e chissà quanto invece potrei non esserlo) per credere che basti scrivere una canzone o un libro e sbandierare sui vari social quanto amiamo i nostri figli, postando loro foto a ripetizione, per amarli veramente.

    Piace a 1 persona

  2. Il punto mia cara e che per il fastidio che questi sdilinquimenti paterni procurano siano miserrimi rispetto a giornali giornalini giornaletti che si occupano di questi ‘personaggi’ dove tutti ma proprio tutti guadagnano sulla dabbenaggine e l’ignoranza generalizzata.

    Quanto ha Maurizio Vandelli può piacere o non piacere la musica italiana ma è stato il leader a la voce solista del gruppo Equipe 84 che ha segnato il panorama musicale dagli anni Sessanta in poi….longevi quanto i Pooh rappresentanti del pop italiano nel mondo.

    scusa la saccenza.

    shera💃💃💃

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...