Opinione

L’IDEOLOGIA DEGLI OTTUSI

Girovagando per il web seguendo link e segnalazioni varie mi trovo spesso a leggere post di blogger più o meno rinomati, parecchio seguiti, comunque molto vivaci per commenti e discussioni. Gli argomenti toccano ovviamente tutto il creato e i più seguiti sono quelli che trattano politica, cronaca, gossip e ideologie varie, lascio perdere i siti hard perché sono imbattibili in quanto a successo.

Qualche volta mi azzardo a intervenire scrivendo il mio pensiero, benché non esperta nella materia trattata ma stuzzicata dall’argomento e, quindi, penso faccia piacere all’autore del post ascoltare un parere fuori dalle consuete opinioni di chi lo segue d’abitudine.

E invece NO! Pochissime volte ho trovato un ambiente accogliente e disposto a confrontarsi con “estranei”.

Ben che mi vada mi becco il titolo di “spammer”: quindi scriverei commenti solo per pubblicizzare il mio sito!

Quest’idea non mi ha mai sfiorato la mente finché non mi è stata contestata. Onestamente non credevo esistesse questo tipo di spamming, ovvero non ci avevo mai pensato poiché mi manca questo malizioso atteggiamento.

Ultimamente però sono un po’ avvilita perché dopo l’intervento brevissimo – come semplice testimonianza senza entrare nel merito della discussione – ad un post che trattava il razzismo, con pochi giri di parole mi è stato detto che non avevo capito niente e che a nessuno importava la mia opinione.

Ho educatamente risposto che probabilmente era stato frainteso il mio commento e che, comunque, mi scusavo per il disturbo arrecato con un’opinione semplicistica e senza disquisizioni né pretese cattedratiche come facevano tutti gli altri frequentatori abituali.

Ci sono rimasta male poiché credevo che in un post sull’antirazzismo non ci fossero “selezioni” ma, evidentemente, l’idealismo di certi filosofi è troppo sensibile per sopportare l’intromissione di una persona qualunque che si permette di esprimere un pensiero lieve e poco ingombrante.

Prendo atto e continuo per la mia strada. Non frequenterò più quel sito, ma esprimerò la mia opinione dove e quando mi sarà permesso.

Nel mio sito qualunque commento, purché non sia contro la legge, viene autorizzato e dopo il primo ingresso non è posto alcun filtro perché ritengo che nel momento in cui metto a disposizione di tutti il mio pensiero, devo permettere di dissentire e confutare.

Ragione per cui, da questa pagina, dico a tutti quelli che ritengono di avere la verità in tasca, a tutti i filosofi, a tutti gli ideologi, a tutti i pragmatici dell’opinione, a chi vede il mondo unidirezionale, insomma a tutti gli “unti dal Signore” dico: SVEGLIATEVI!

Svegliatevi perché non esistono solo le vostre idee, le vostre cause da difendere, le vostre battaglie, il vostro strafottutto “Sito Serio” e i vostri altrettanto strafottuti argomenti seri!

Fuori da voi e dalla vostra testa esiste il mondo!

E il mondo, grazie al cielo, non è completamente governato da regimi dove chi osa parlare viene decapitato o lapidato, o dove il limite alla libertà è soffocante. Quei comportamenti che proprio voi nei vostri blog condannate ma che supportate censurando o ghettizzando chi non ritenete alla vostra “altezzosa altezza intellettuale”.

E svegliatevi bene da quel torpore ottuso che è il vostro “sapere” perché il mondo non ha bisogno di oratori paranoici che ripetono ossessivamente la dottrina assorbita nei minimi dettagli.

Gli ideali, le dottrine, gli studi, la conoscenza servono per arricchire l’animo umano, farlo diventare più forte e battagliero, non soltanto più erudito.

Per usare bene la sapienza, non solo fine a se stessa, serve cuore e anima oltre a cervello.

Svegliatevi perché mentre voi disquisite finemente e seriamente di problemi sociali, la società e il mondo vanno a farsi fottere, e contestare la “censura dei censori”, è pura ipocrisia quando voi stessi diventate censori per quel che non vi garba!

17 thoughts on “L’IDEOLOGIA DEGLI OTTUSI

  1. Questione di natiche muscolose e callose, né erudizione né sottigliezza intellettuale. Sono sempre più le persone che stanno sedute sulle loro chiacchiere appuntite, e che gareggiano a chi ha la più alta montagnola di cagate, più o meno consistenti, sotto il culo.
    In effetti, s’incappa troppo spesso in persone che fanno della parola un fastidioso rumore labiale, e che pretendono di mutare in cemento l’aria che emettono. Analisi e critiche si sprecano e anche l’ultimo degli imbecilli è in grado di trovare qualcosa da ridire su qualsivoglia idea o commento che o non capisce o non avalli la sua idea.
    L’amore dei fatti detta che chi s’irrigidisce nei meri concetti, è incapace, in proporzione geometrica, a praticare in solido una soluzione che ne dimostri la validità.

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    1. Non credo che sia bello fare nomi e cognomi poiché gli interessati non sono presenti e nemmeno sanno che io esisto, e soprattutto non sono qui per screditare, anche perché ognuno è libero a casa propria di assumere l’atteggiamento che preferisce. Sta a noi evitare di frequentare quella casa poco ospitale, o scegliere (sempre all’interno di quella casa) di polemizzare e dimostrare la propria delusione.
      La mia intenzione è di segnalare “usanze” che personalmente non gradisco.

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  2. Dopo un’esperienza negativa nel commentare un non mio amico che aveva il sito aperto a tutti (devo dire che in quel commento io ho sbagliato il modo e la colpa me la prendo tutta ,però l’opinione di quel comento non cambia cambierei certo il modo ma non il concetto che era una mia opinione libera pur discutibile.. da dire poi che le scuse non sono state accettate) adesso sto bene attenta a commentare chi leggo se non sono “amica “,ma è un limite che ci ristringe a una “non” conoscenza di altre opinioni e confronti.
    Più condivizione avremo ,purtroppo più paletti trovreremo come nella realtà…allora sai che penso :peggio per chi non sa condividere non sanno che si perdono sia che in positivo che in negativo tutto serve 🙂

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  3. E’ esattamente quello che ho sempre sostenuto.
    Se si mette in chiaro un proprio pensiero si deve poi accettare sia i commenti pro che quelli contro, anzi, lo ribadisco, i commenti a sfavore sono quelli che fanno crescere, perchè mostrano sfaccettature che ci sono sfuggite nel nostro ragionamento. Ma come scrivevo in un mio blog, a volte ci vorrebbe un trapano per far capire certi concetti.

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  4. Stavo per scrivere un commento fin troppo “strambo”.
    Poi mi son chiesto il perché.
    Non ho avuto risposte, Non esistono risposte, quindi, penso, sia meglio abbandonare un blog, il quale mi ha dato di che riflettere, ma che non ho ricevuto un benché minimo stimolo nelle risposte, anzi, penso che mi vengano negate, alla faccia del post al quale gentilmente ho dato il mio contributo.
    Buon viaggio.

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    1. Beh la risposta al tuo commento è palesemente positiva, visto che hai scritto un pensiero allineato al mio. Perciò la risposta l’avevi già nel tuo scritto. Comunque hai ragione, avrei dovuto comfermare la mia approvazione.
      Ti invito a non sentirti escluso da nulla e continua a scrivere il tuo commento strambo, le stramberie a me piacciono perché mettono in risalto la fantasia (a volte). Purtroppo ogni tanto sono farneticazioni vanesie che non portano da nessuna parte e succede a tutti di buttarla fuori dalla penna, io per prima ne sono portatrice sana. 😉

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  5. Welcome! Bienvenida! Wilkommen! Dobrodošla! Benvenuta nel club (sempre più affollato).
    Girovagando per la rete mi capita spesso di seminare qualche commento qua e là, in blog più o meno partecipati, gestiti da persone della più varia estrazione sociale e culturale.
    Ti confermo che quasi mai, contrariamente a quanto imporrebbe la netiquette, ricevo un riscontro, anche minimo, della mia vergata interiezione.
    Ciò succede non per malgarbo ma per un malinteso concetto dei medium, la scrittura, l’informatica, la rete.
    Per motivi che non sono in grado di comprendere, non tutti riescono a godere delle enormi possibilità offerte dall’unione di questi tre medium, e tendono alla formazione di clan, alla gestione di nicchie, all’autocompiacimento o alla provocazione fine a sè stessa (entrambi sterili). Ben pochi solcano le onde di questo vasto mare per riportare a riva (condividere) qualche buona preda (informazione) interessante, per condividerla e per sostenerla. La maggior parte si premura di curare il proprio orticello e guai a chi ci mette un piede dentro!
    Questo ho notato sui blog italiani, forse il resto del mondo è meno individualista, chissà…

    🙂

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    1. Certo che darsi ragione da soli dev’essere proprio triste caro Stelio, forse è per questo che gli “illuminati” sono così tignosi verso chi è non sotto i loro “riflettori” e porta solo la propria candelina per scaldare un po’ l’ambiente. 😉

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      1. Questo commento l’ho scritto io.
        L’evaporazione è il mio status evidente, ho risposto al tuo commento sul mio blog senza passare dal mio account, così ho dovuto approvare il mio commento.
        Devo farmi i icomplmenti da sola. Sono proprio Evaporata! :-))

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