Opinione

Disumano e bestiale

Due termini usati convenzionalmente con accezione negativa ma, considerando certi comportamenti umani, rischiano di trasformarsi in attributi positivi.

Le azioni più efferate sono, infatti, compiute dalla specie che domina il pianeta, quella dotata di cervello pensante, quella che può scegliere tra il bene e il male, che ha coscienza e intelligenza superiori alle bestie, perciò sono azioni umane e non disumane.

Le bestie invece agiscono per fame, per difesa, per proteggere prole o territorio, ma sanno meglio di noi che cosa è bene e male. I loro interessi sono finalizzati alla sopravvivenza ed alla protezione della specie, mai allo scopo di accumulare denaro o mera prevaricazione.

Si potrebbe pertanto modificare il significato di “condotta bestiale”, nel senso di animale, da negativo a positivo, quindi dare della “bestia” a un umano sarebbe un complimento e non più un insulto.

10 pensieri riguardo “Disumano e bestiale

  1. In realtà credo che i concetti di bene e male siano squisitamente umani, per cui agli altri esseri viventi sono sconosciuti. Si comportano seguendo l’istinto, che in natura spesso ma non sempre per fortuna si rivela feroce, ma sempre necessario, normale, quindi in pratica giusto, buono. Sul resto sono d’accordo con te.

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