Diritti d'autore · Scrittura

La lotteria delle parole

Lo schermo digitale componeva freneticamente le combinazioni.

Enea faticava a registrare le sequenze, consapevole che era proprio questo il “segreto” di quel gioco crudele e sacrosanto cui tutta la popolazione partecipava speranzosa di guadagnare parole da utilizzare liberamente. Parole proibite dalla Democrazia del Silenzio, la casta che deteneva il potere negli ultimi dieci anni, composta da 15 uomini “saggi” di cui nessuno conosceva nome né aspetto. Il gruppo operava da una base ignota tramite avanzatissime tecnologie wireless. Entrava direttamente dentro i cervelli degli “amministratori del bene” impartendo ordini su come governare le città. Gli amministratori a loro volta si servivano degli “eroi senza senno”, creature nate con gravissime menomazioni mentali cui veniva tolto il cervello sostituito con un processore che li trasformava in automi sottomessi agli amministratori del bene.

Il popolo poteva solo attenersi alle istruzioni disposte dai saggi per il bene comune e la pace tanto faticosamente conquistata.

L’unica libertà concessa era il gioco della lotteria delle parole.

Una specie di slot machine dentro la quale i giocatori introducevano secondi di tempo che toglievano alla loro libera circolazione fisica per tentare di vincere parole ed esprimere liberamente il loro pensiero.

Come ogni lotteria che si rispetti le grosse vincite erano pressoché impossibili e quindi nessuno aveva mai vinto abbastanza vocaboli per comporre il discorso finito col quale desiderava far sentire le proprie idee, o una lamentela, una teoria, una storia, una dichiarazione. Insomma una qualunque esposizione verbale o scritta che potesse comunicare al prossimo ciò che pensava, in bene o in male, anche del “governo” cui erano sottoposti.

Eh sì, perché solo vincendo le parole alla lotteria c’era la possibilità di giudicare e criticare.

Continua….(forse)

2 pensieri riguardo “La lotteria delle parole

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.