Freak · Insofferenza

ALLE 00.00 NIENTE

E’ impossibile scrivere qualcosa alle 00.00 perché 1 secondo dopo non sono più le 00.00

e in meno di un secondo non riesco scrivere niente

quindi scrivo niente

OCCHIO!
OCCHIO! dentro un buco a forma di zero

 E in ogni caso serve impegno anche per scrivere NIENTE

2 thoughts on “ALLE 00.00 NIENTE

  1. Partendo dal presupposto che lo scrivere è un’azione introspettiva destinata a far emergere ciò che lo/la scrivente vuole che si sappia, perché esiste una sorta di ponderazione dell’immagine di sé, ovvero una sorta di autocensura o all’opposto una preventiva ammissione di colpevolezza, è più che evidente la constatazione di un nesso di reciprocità, si direbbe quasi un rapporto biunivoco, tra la lunghezza dei testi e la relativa semplicità dei concetti, in quanto qualsiasi affermazione categorica necessita di una sorta di prologo atto a preparare il lettore a ciò che dovrà apprendere, e una postfazione che ne confermi i concetti appena espressi, fino ad arrivare al vertice assoluto dell’inderogabilità, il dogma, la cui durezza inscalfibile è pari solamente all’intreccio di ragionamenti tesi espressamente a difenderne l’integrità, essendo il dogma intrinsecamente fragile e basato per forza di cose, non logiche e né materiali, sulla fede di chi è disposto a riconoscervisi, una fede che si alimenta appunto della complessità in quanto inconoscibile dall’essere umano il quale deve dimostrare la sua terrena piccolezza nei confronti di assunti di un livello superiore al suo, indifferente che siano espressione di speculazione filosofica oppure diretta emanazione del soprannaturale, quest’ultima come sempre mediata da strumenti solo in parte accessibili a tutti, giacché i mediatori intendono sempre mantenere la loro condizione privilegiata di figure vicine alla verità assoluta, anche se essa è ben lungi dall’essere da loro stessi compresa appieno, pertanto costoro, per dissimulare la loro parziale o totale ignoranza sono soliti addurre delle motivazioni sempre più complesse e arzigogolate per scoraggiare chi volesse cimentarsi nella comprensione di tesi enunciate con profluvi di parole, una pletora di termini ricercati per intimorire il lettore, minacciandolo quasi di farlo affogare in un mare di dotte argomentazioni casomai mostrasse l’ardimento di mettere in dubbio, non il senso di ciò che viene postulato, ma anche solamente il senso di dover percorrere astrusi labirinti semantici per arrivare allo scopo, quasi che questo non fosse lo stesso per entrambe le parti, quando, almeno in questo caso il fine di questa mia disquisizione è quanto mai evidente, quello cioè di dimostrare che si può scrivere anche all’infinito senza dire niente.

    Liked by 1 persona

  2. Bene, contato proprio su un tuo commento adeguato per dimostrare che in tutti i casi l’enunciato assume valore e merita di essere letto solo se lo scrivente ha il coraggio di metterci la faccia. 😀

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...