Insofferenza

FAUCI FAMELICHE

Fauci fameliche non mi dicono niente di buono.

Sono spie di giorni cupi in cui il disagio si espande sino alle unghie delle estremità.

Saprei cosa fare, ma non è possibile.

La luce arriva nel momento sbagliato, mette a nudo ciò che oggi doveva restare celato.

E’ una luce a metà e fa risaltare solo desolazione e malinconia.

I miei occhi si perdono nel disegno di un bracciale da quattro soldi per non vedere che cosa li circonda.

Oggi serve una forte concentrazione di buona volontà per non rompere gli argini così faticosamente costruiti.

Io so come e perché succede che docili umani passino il limite e compiano azioni che mai avrebbero pensato.

Serve molto esercizio per mantenere il controllo, non basta la ragione.

Bisogna aver frequentato le scuole più dure, quelle dalle quali si esce solo promossi, oppure si resta dentro PER SEMPRE.

21 thoughts on “FAUCI FAMELICHE

  1. L’avrei pubblicato nella sezione in-sofferenza.

    Purtroppo, per quanto forte sia l’illusione di essere persone ragionevoli e logiche, siamo delle marionette in potere di un ES a noi inconoscibile. La nostra libertà si limita al lasco che egli concede ai fili tramite i quali ci controlla.
    Non abbiamo speranza di tagliarli quei fili, però possiamo agitarci abbastanza da ingarbugliargieli, prometea rivalsa per rendergli la vita difficile, tanto che per fargli intendere che con noi avrà da sudare parecchio…

    Un pò di cioccolato fondente?🙂

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    1. Ma Stelio, sto cercando di controllare le fauci fameliche e tu mi offri il mio cibo preferito?
      Potrei mangiarne sino alla morte.
      Morta per overdose di cioccolato. Mica male come idea eh…🙂

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  2. bello, rende proprio l’idea… anch’io spesso mi dibatto e rischio di precipitare in un gorgo nero e incontrollabile… ma la zì non era quella garrula e ilare? … mai fidarsi della vernice superficiale…🙂

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      1. Viene una cosa spaventosamente amara.
        Io uso del cacao definito “solubile” (il cacao non è mai solubile) senza additivi o aromi aggiunti, poi aggiungo del miele di castagno (1 cucchiaino di miele per 1 cucchiaino di cacao) e mescolo per bene.
        Quando il tutto è diventato omogeneo aggiungo (piano) un pò d’acqua calda, e mescolo fino ad ottenere la consistenza desiderata.
        Poi via in frigo e si ottiene una crema sana e gustosa per accompagnare i biscottini da tè (consigliati lingue di gatto, baicoli, blini)
        Enjoy!🙂

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  3. A volte è più difficile reprimere l’istinto animale che c’è in noi, ci vuole tanto coraggio più di quello che serve per azzannare anche se con ragione ,forse perchè si sa che il più delle volte si rimane poi trafitti dal nostro non essere capiti, ha ragione Stelio siamo in “semi libertà vigilita” la sola libertà che ci resta è quella di capirlo e comportarci di conseguenza.
    Un mega cioccolato fondente così c’è ne per tutti quelli che si agitano😉
    Mandi🙂

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  4. L’immagine è inquietante. Fisicamente ti assomiglia e mi sta venendo il dubbio che tu davvero non sia “umana” come ti piace affermare.😉

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