LETTURE · LIBRI

Incontri improbabili N. 17

– DONALD TRUMP Attuale Presidente degli Stati Uniti D’America
– LA POLTRONA N. 17 di un aereo speciale

“Signor Presidente per ragioni di sicurezza è meglio che l’Air Force One viaggi senza di Lei. Venga è pronto un altro aereo totalmente anonimo che La porterà a destinazione”.
Disse l’agente speciale Simpson accompagnando Mr. Trump verso un hangar secondario.

“Che storia è questa, non potete cambiare strategia senza informare il vostro presidente!” Rispose sdegnato il tycoon. “Misure di sicurezza di emergenza Presidente, le sarà spiegato tutto sull’aereo.”

Vista la fermezza con la quale il graduato lo invitava ad adeguarsi alla necessità, Trump si lasciò convincere.
L’aereo che aspettava il Presidente non era uno dei due Boeing 747-200, ma aveva comunque tutte le modifiche di sicurezza designate dall’USAF, perciò l’uomo più importante del mondo era adeguatamente protetto, come richiedeva il suo ruolo.
“S’accomodi Presidente, lo staff viaggerà su un altro mezzo, prema il pulsante rosso per qualunque necessità, qui potrà riposare tranquillo nessuno la disturberà”.
Trump osservò per un breve istante il confortevole spazio a lui riservato, aveva bisogno di riposare e meditare, perciò, contrariamente a come succedeva di solito, non fece ulteriori storie.
Appena l’agente Simpson chiuse la porta una voce femminile amabile e suadente lo invitò a sedersi sull’unica poltrona disponibile.

“Voglio sapere chi parla?” Rispose lui bruscamente.

“Sono io Signor Presidente, la poltrona numero 17 di questo aereo”.

“Non avevo notato il numero, credevo che non esistesse la poltrona n. 17 sugli aerei, ma la 16 bis”.

“Questo è un aereo speciale Signor Presidente…”

“Già, me lo hanno detto. Esigo altre informazioni. Pretendo di conoscere il motivo delle variazione apportate a questo viaggio. C’è qualche programma, rischio, o piano che mi viene nascosto? Qualcuno sta tramando contro di me! Sono il Presidente, non devono esserci segreti per me!” Sbottò.

“Non tema Presidente, nessun segreto, né piano, né pericolo – continuò la voce proveniente dalla poltrona – queste eccezioni fanno parte integrante del viaggio è per la sua sicurezza”.

“Bene l’ascolto, ed esigo di sapere tutto in fretta!”.

“Comincio ad esporre come si svolgerà questa missione. Si tratta di un viaggio che La porterà a sorvolare il mondo per dare un’occhiata generale al pianeta, senza nessun assistente, consigliere o persona che possa influenzare in alcun modo i suoi pensieri. Ci sarò soltanto io e risponderò a qualunque domanda”.

“Ma lei è, comunque, una persona che può deviare i miei  pensieri”.

“No Presidente, io sono la poltrona numero 17. E basta!”

“Ma cosa sta dicendo, mi si vuol prendere in giro per caso? E poi non m’interessa guardare il mondo, IO sono il mondo! Questa azione è un rapimento, voglio atterrare subito!”

“Le ripeto che può stare tranquillo Signor Presidente. Questo è un viaggio per tenerla lontano dagli umani infetti, qui non le può succedere nulla perché tutto è asettico, qui lei è in salvo.”

“E che cosa dovrei fare?”

“Sarà Lei a deciderlo”.

“Ah, questo mi piace”.

L’aereo sorvolava a bassa quota i territori e Trump chiese se non fosse pericoloso, 17 rispose tranquilla che non c’erano rischi poiché quel mezzo non era visibile né rilevabile e seguiva una rotta esclusiva.

“Deve sapere Signor Presidente che qui non sono ammessi gli orrori umani, però può osservarli in sicurezza dal suo punto di vista esclusivo e privilegiato.”

“Perfetto, ma a me non interessano le brutture del mondo, quando torno a casa?”

“Benissimo Signor Presidente, alla luce di questa sua ultima dichiarazione è prudente che lei resti in volo, al sicuro, finché ci saranno brutture nel mondo.”

“E cioè, fino a quando?”

“Per sempre!”

11 pensieri riguardo “Incontri improbabili N. 17

      1. Io in orbita ne manderei anche altri ma dovrebbero essere orbite del tutto casuali in modo che vi potrebbe anche esserci un considerevole rischio che due dementi si scontrino tra loro! 😀

        "Mi piace"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.