Diritti d'autore · Life

Le parolacce che non ho detto

Non le ho dette perché non è mia abitudine, è più facile che prenda a calci in culo.
In compenso so scovare le parti tenere del cervello e, lì, faccio penetrare parole sottili sottili che scompensano l’anima.
Purché il soggetto abbia anima e cervello.
Se non è in grado di cogliere la raffinatezza della mia lama, il mio è talento sprecato.

Però potrei mettermi al servizio di qualcuno poco pratico.
Potrebbe essere un nuovo lavoro.
Ferire senza offendere.
Perché a sparare insulti tutti son capaci.

2 risposte a "Le parolacce che non ho detto"

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