LETTURE · LIBRI · Lifestyle · qualche pezzo di me

I libri da gabinetto (o da parrucchiera)

Già ci avevo pensato qualche anno fa, anzi era addirittura il secolo scorso, e ultimamente un amico mi ha rilanciato l’idea, ancorché mi pare sia già usurata.
Sto parlando di una definizione che caratterizzi i miei libri, io li ho battezzati “libri da gabinetto” o “da parrucchiera”. Non in senso sprezzante, ma per far intendere che non occorre dedicarvi ore per la lettura come succede con i romanzi lunghi.
Semplicemente, essendo racconti brevi, si può sceglierne uno a caso o in base al tempo disponibile, leggerlo sino alla fine senza il patema di dover abbandonare il volume nel bel mezzo di un passaggio interessante e poi riprendere daccapo per fare mente locale.

Vedendo spesso gente, in metropolitana o in qualche sala d’attesa, leggere più o meno scomodamente un libro abbastanza corposo, credo che libretti con tante storie alcune con significati profondi, ma di poche pagine o addirittura poche righe, potrebbero essere apprezzati da chi ha poco tempo o poca voglia per impegnarsi in letture lunghe e grevi.

Ancor di più potrebbero diventare un buon veicolo per introdurre alla lettura persone che non sono ben disposte nei confronti di questo “passatempo”.
Hanno anche il vantaggio di costare poco nella versione cartacea, ancor meno in formato Ebook o Kindle scaricabili su qualunque piattaforma, e si trovano in tutti gli store di vendita on line.
Basta digitare il mio nome, Nadia Mogni, insieme a Evaporata per trovare tutti i titoli disponibili.

Beh, insomma se avete voglia di léggere “leggèro” cercate i miei libri da gabinetto digitandomi su google, salto fuori subito!

Ah: non pensate che la mia leggerezza sia priva di concetti profondi e grevi.
Vi sorprenderete a meditare parecchio proprio su quelle poche parole che spargerò nella vostra mente.

Per maggiori informazioni

7 risposte a "I libri da gabinetto (o da parrucchiera)"

I commenti sono chiusi.