comunicazione · Lifestyle · Opinione · Stombrini · Viaggi

Bar e cani di Bilbao

Bilbao è un’altra città che mi è rimasta nell’anima, come dichiaravo già in questo post.
Mi è tornata in mente questa mattina mentre transitavo sulla via centrale del mio paese osservando i bar che lo animano.
Uno è buio e fumoso anche se la gente sta fuori a spendere le sigarette, ci sono maschi di varie età un po’ ghignosi che fan passare la voglia di entrare anche solo per un caffè.

Il bar più grande della piazza durante il giorno espone solo uomini ultrasettantenni che chiacchierano e giocano a carte, mentre di sera è frequentato da ragazzotti casinisti.

Il baretto più piccolo è confinato in un angolo e la proprietaria è simpatica come due dita negli occhi.
Benché non sia una frequentatrice di bar, se voglio farmi una colazione fuori casa, o bere un caffè seduta e vedere un po’ di umani che conosco, devo andare in auto nel paese vicino.

Ma, oggi senza voler paragonare il mio micro paese con una città cosmopolita, colgo lo spunto per raccontare la ricchezza di emozioni che dona Bilbao, anche soltanto frequentando i bar nella parte vecchia della città.

Infilando le stradine se ne trovano tantissimi, ovviamente caratteristici, ma la particolarità che ricordo con maggior piacere è la policroma umanità che li anima.
La mattina girano turisti e indigeni che si mescolano per colazioni o degustazione delle migliori tapas spagnole, a metà pomeriggio arrivano i vecchi col basco che giocano a carte in modo assai vivace e usano cantare antiche canzoni basche.
Il vero momento magico si rivela verso il tardo pomeriggio quando arrivano i giovani nativi a far comunella con gli anziani fumando dei bei cannoni profumati, bevendo e cantando insieme a loro.
E tu, anche se sei straniero, puoi far parte del coro bevendo, fumando e godendo di quel miscuglio di età e caratteri che danno vita a uno scenario da cui non vorresti più uscire.

Altra immagine di Bilbao, che più mi è rimasta impressa, è la moltitudine di cani con collare e medaglietta che girano da soli per la città.
Tutti educati, attenti a non disturbare e, soprattutto, senza cagare per strada!

15 risposte a "Bar e cani di Bilbao"

      1. Beh, intanto non sono diecimila chilometri e poi non è esattamente “sballarsi in uno squallido bar”. Non conosci il luogo né l’esperienza perciò trovo il tuo commento un po’ infelice.

        Mi piace

  1. Quando viaggio i bar
    rappresentano per me un prezioso punto di informazioni, a volte non debbo neppure fare domande ma solo ascoltare, che si tratti di un bar in Tunisia con caffè servito in un bicchiere di vetro e hashisha ( e quella pipa che viene genericamente chiamata narghile’ nulla a che vedere con la sostanza estratta dal papavero bianco 😉) oppure in un paesino montano della Calabria piuttosto che Messicano.
    E la differenza della gente della loro ricchezza culturale che rende unici questi posti .

    Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...