animali · Lifestyle · Stombrini

Sorpresa!

Tanti anni fa, una bella mattina di giugno calda ma non asfissiante, comprai un quotidiano per leggermelo in santa pace seduta sulla riva del torrente che scorre accanto al mio paese.

Attraversata la boscaglia, mi sistemai comodamente iniziando a sfogliare le pagine.
Vidi in lontananza un uomo steso sopra un telo ad abbronzarsi, non ci feci caso e mi immersi nella lettura.
Nessun altro umano in circolazione, solo io e lui a un centinaio di metri di distanza.

Poiché avevo attraversato il paese, indossavo un paio di casti pantaloncini e una canotta sobria e poco scollata, quindi niente di provocante.
D
opo circa dieci minuti avevo dimenticato l’esistenza del tipo. Ma lui non si era dimenticato di me, infatti fui distratta dai suoi movimenti e vidi che si era messo a pancia in giù per potermi scrutare meglio.

Io continuai a non considerarlo, sbirciandone però le mosse con la coda dell’occhio.
Quando notai che si muoveva, lo osservai di soppiatto con maggiore attenzione.

Il suo atteggiamento divenne sospetto quando si sedette con le gambe aperte rivolte verso me tentando di attirare insistentemente la mia attenzione con cenni delle mani che non riuscivo a interpretare poiché fingevo di ignorarlo.

Guardandosi intorno per assicurarsi che non ci fosse nessuno nei paraggi, si alzò in piedi e sfilò il costume da bagno restando completamente nudo.

Sostò immobile per qualche istante continuando a fissarmi per vedere la mia reazione, ed io altrettanto immobile continuai a occuparmi del giornale, pensando al solito esibizionista cretino e passivo che, presto, si sarebbe stufato di sventolare le frattaglie al vento senza ottenere successo alcuno.

Invece, il coglioncello, che era anche giovane e nemmeno repellente di aspetto, cominciò ad avanzare verso di me toccandosi vistosamente le parti intime.

A quel punto non potevo più far finta di niente.
Alzando gli occhi al cielo dissi ad alta voce: “Tel chi il pirla che viene a cercar guai”.

Già, perché il “pirla” non sapeva che il mio cane stava giocando in acqua sotto la sponda del fiume.

Con la stessa lentezza che metteva lui nell’avvicinarsi a me, deposi il giornale, mi alzai in piedi e con voce ferma chiamai: “Boghiiiii, viene a vedere chi c’èèèèèèè…lo zio ti ha portato la salsicciaaaaa….”

Il mio adorato lupone nero corse subito pensando a un invito al gioco.
Quando vide exhibition man muoversi nella nostra direzione, cominciò a puntarlo dritto in mezzo alle gambe come fanno quasi tutti i cani vedendo gente sconosciuta.
Lui non aveva intenzione di azzannarlo ovviamente, ma voleva far conoscenza col nuovo arrivato alla sua maniera, ossia annusandolo in mezzo alle gambe.
Il disgraziato maniaco vedendo quel bel esemplare canino, non attese di conoscerne le intenzioni. Fece dietro front alla velocità della luce, raccattò i suoi stracci e corse via nudo per mettere più spazio possibile tra lui e le fauci dell’animale.

Io richiamai Bò e insieme ci ribaltammo sull’erba ridendo come matti: era troppo buffa la scena di un deficiente in costume adamitico che corre sui sassi con i vestiti in mano.

Per la cronaca: all’epoca il mio cane era lui…

Bò e il frisbee

27 risposte a "Sorpresa!"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...