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Una famiglia in cenere

Il mio 2017 si è chiuso con un lutto e il 2018 si è aperto nello stesso modo. Poco prima di Natale se n’è andato un carissimo amico e, ieri, l’unica zia che avevo è passata a miglior vita. Era la sorella di papà e abitava lontano da me, ci siamo viste per l’ultima volta nel 2009 al funerale di mamma. Da mia mamma non ho ereditato alcun parente perché la parte femminile della mia famiglia è una discendenza di uniche figlie femmine, dalla mia trisavola sino a me che non ho generato alcun discendente perciò, come diceva mamma, con me finisce la sua stirpe di sole donne. Ormai resta ben poco anche dalla parte di papà, e con quel poco ho rari contatti perché abitiamo in città diverse. Ci si incontra ai funerali: nel 2008 per zia Emma, nel 2009 per mia mamma, e lunedì ci rivedremo per salutare zia Olga. Abbiamo ancora un paio di vecchi da giocarci e poi restiamo noi, tre figli unici lontani sia fisicamente sia mentalmente ma…una scelta, fatta indipendentemente e senza alcun accordo, ci unisce: tutti abbiamo optato per la cremazione e tutti, casualmente, ci si ritrova davanti allo stesso muro di piccole lapidi cinerarie a lustrare le foto dei nostri defunti.

Anche questa è una famiglia, la mia famiglia in cenere.

Io avrei già scelto il contenitore…clic!

40 risposte a "Una famiglia in cenere"

  1. un bel pensiero epifanico. Dispiace sempre per il lutto, ancor di piu’ se capita durante le feste, capisco la solitudine quando si hanno pochi familiari e lontani per giunta e anche sono lontana anche io, ti adotto ufficialmente e virtualmente come figlia o sorella o cugina (come tu preferisci) oggi 6 gennaio 2018. ❤

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      1. non te ne preoccupare, ne ho una che, se non l’avessi partorita io, direi che non sembra mia figlia 😄. Non credo possa esistere una piu’ “scomoda” di quella mia ed in ogni caso sono gia’ ferrata in materia 😄😄😄. Quindi, vieni qui tra le mia braccia bimba mia! ❤

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  2. Mi dispiace tanto, Nadia, so cosa significa restare da soli ed essere lontani dai pochi rimasti … ti ho già detto che la mia famiglia sono le mie gatte … ringrazio Dio ogni giorno per gli amici che mi ha mandato. Mi dispiace essere lontana da te, mi piacerebbe molto averti come sorella. Ma sono qui, in ogni caso, non mi sposto e mi puoi trovare sempre! Un abbraccio grande. ❤ ❤ ❤

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  3. La famiglia è anche fuori dal cognome, o perlomeno io considero famiglia anche amici fraterni! Per quanto riguarda il contenitore a me anche niente… anzi forse basta qualche pagina di una mia lettera, come ricordo.

    Ps.: allegria!!

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