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LIZZIE VELASQUEZ…ma davvero?

Da bambina, non so per quale motivo, ero convinta di essere un mostro. Pensavo che gli altri umani fossero simili ad alieni e che assumessero un aspetto come il mio per non emarginarmi. Quella convinzione immotivata mi accompagnò per pochi mesi, poi se ne andò in modo altrettanto inspiegabile. Ero una bellissima bimba e non mi mancava l’ammirazione di chi mi guardava, eppure mi sentivo un mostro. La bellezza è una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo, come scriveva Henrik Ibsen. In età adulta ho ripensato a quelle mie idee e ho dato loro un paio di spiegazioni plausibili basate sulla mia infanzia difficile. Crescendo ho imparato che spesso si può essere emarginati anche per idee, pensieri e fantasie fuori dai canoni prestabiliti dalla società in cui viviamo, solo perché diversi benché inoffensivi per chiunque.
Io ho una mente freak e me la tengo.
Per me la forza sta nella differenza.

8 thoughts on “LIZZIE VELASQUEZ…ma davvero?

  1. Questa cosa è interessante (al di là della storia di Lizzie), perché ci sono stati tutta una serie di periodi della mia vita in cui ho avuto all’incirca la stessa percezione. Non proprio così precisa, degli altri umani che assumevano un aspetto simile al mio: gli altri umani erano giusti, umani, io ero il mostro in sembianze umane – soprattutto mentalmente, ma anche in modo fisico, letteralmente un mostro.
    Grazie di avermelo ricordato, è una sensazione estraniante in modo interessante. 🙂

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    1. “Estraniante” è la parola perfetta per descrivere queste sensazioni. Ho iniziato ad avvertirle a sette anni e, a parte l’idea di essere un mostro, per tutta la vita e anche adesso ho la percezione di uscire dal mio corpo.

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  2. “Si può essere emarginati anche per idee, pensieri e fantasie fuori dai canoni” niente di più vero cara Nadia e forse ancora più subdolo e perverso di chi ti emargina per il solo aspetto fisico. Complimenti comunque a questa donna che ha saputo risollevarsi e che ha trasformato una possibile tragedia in un’occasione di crescita per se e per gli altri.

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