BLOG AMICI

Il terremoto nel dna

Non avendo parole mie da esporre sull’argomento, propongo la lettura di questo articolo del blog “Il Simplicissimus”. So che è lungo e normalmente gli articoli lunghi scoraggiano il lettore. Se proprio non avete voglia di “affaticarvi”, leggete almeno l’ultimo paragrafo che credo riassuma il pensiero di tutti gli italiani non coinvolti nella speculazione delle disgrazie altrui.

Il simplicissimus

terremoto-centroitalia1009-1000x600Com’è noto da almeno 2500 anni la penisola italiana è un’area ad altra frequenza sismica e alcune zone sono ad altissima frequenza: non è raro incontrare in Europa persone che non hanno mai avvertito un terremoto in vita loro, mentre questo è pressoché  impossibile in Italia. E di questa condizione fanno fede gli innumerevoli decreti o leggi di cui abbiamo conoscenza che si prefiggono lo scopo di dettare norme costruttive nelle zone colpite da un terremoto, fin dal 1627 quando un sisma distruttivo nella Capitatana indusse il vicerè di Napoli Antonio Alvarez de Toledo y Beaumont di Navarra ad emanare un decreto per stabilire un metodo costruttivo detto “sistema baraccato alla beneventana” basato su una struttura intelaiata in legno, con elementi verticali infissi in un basamento di muratura e con le specchiature dei telai chiuse con materiali leggeri (canne, legname) cementate con malta ed intonacate, metodo che ancora oggi fa baluginare le sue tracce in Puglia…

View original post 572 altre parole

One thought on “Il terremoto nel dna

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...