Opinione

USI E ABUSI

exvoto_cristianacarta_full

Usi, ma più che altro abusi di ogni cosa o essere vivente, oggi sono i vizi più diffusi universalmente. Si parte dall’abuso delle parole, dei modi di dire, passando attraverso il fetido e talvolta abbietto sfoggio indiscriminato di filmati e rappresentazioni orripilanti di persone o animali devastati, sino ad arrivare agli abusi veri e propri fatti in diretta su esseri viventi o patrimoni dell’umanità in primo luogo, e della terra medesima nella sua globalità.
Già ne avevo scritto, ma oggi voglio riparlare di un abuso che negli ultimi anni sta veramente saturando i social network: è l’uso e la diffusione smodata e senza ritegno di visioni raccapriccianti che tanti fanno, magari solo per arricchire il proprio sito di like. Si tratta di filmati o immagini che propongono violenze estreme, sanguinolente, grandguignolesche addirittura. So che spesso sono postate “a fin di bene” per attirare l’attenzione su un argomento che sta a cuore, ma sovente si esagera senza tener minimamente conto della sensibilità altrui. E non è calpestando questa sensibilità che si riesce a risolvere i problemi sottolineati con le immagini. Io credo che sarebbe più bello se bastasse parlarne correttamente con passione e compassione, usando le parole adatte per ottenere ragione, visione e consensi. Ma, si sa, vale più un’immagine potente di milioni di parole che spesso la gente fatica a leggere. Infatti i post più seguiti sono quelli che non vanno oltre le due righe per sottolineare una fotografia o un selfie.

Questa è un’opera d’arte drammatica e potentissima nella sua delicatezza

...

Ma certamente non ha la stessa forza delle immagini dipinte col sangue di bambini veri, che emergono sulla battigia delle spiagge, come quelle che stanno passando centinaia di volte dappertutto in questi giorni.
Ormai siamo abituati a mangiare spaghetti e decapitazioni, insalata e rapine a mano armata. Bisogna salire sempre un gradino in più per attirare l’attenzione.
E allora diamoci dentro con sangue, carni straziate, sevizie sparate in faccia a più non posso, tanto sappiamo che quel che fa sensazione è sempre la mostruosità sbattuta in tavola all’ora di cena. Lo confermano i programmi più seguiti in tv, quelli dove gli assassini diventano star e le tragedie sono romanzi a puntate da seguire con frittata, birra, coperta e rutto libero alla Fantozzi. Solo che lui guardava (all’epoca) un’innocente partita di calcio dove ancora non ci scappava il morto.
E scusate se io ancora mi rattristo, e cambio canale per non piangere. Preferisco vedere “Tempesta d’amore” che m’addormenta il cuore piuttosto che un morto ammazzato che ammazza anche me.

...

10 thoughts on “USI E ABUSI

      1. Chi deve agire, si smuove solo se ha contro l’opinione pubblica, e questa si stimola solo se la sconvolgi abbastanza.

        Mi piace

  1. Ti dò ragione in tutto!!!
    Quello che i media non capiscono è che a furia di far vedere le stesse cose per ore, per giorni, è come se anestetizzassero le coscienze, alla fine si rischia di diventare indifferenti, insofferenti.

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...