Freak

PARLO DI LUNA

Guardo la luna in tutte le sue incantevoli versioni.
Tutti la osserviamo affascinati come fosse una dea che esce la sera per compensare, soltanto mostrandosi, i nostri malumori diurni.
Ci siamo mai chiesti perché la luna non fa paura a nessuno?
Io me lo sto chiedendo adesso.
In fin dei conti la luna è musa ispiratrice di tante leggende inquietanti, spesso anche terribili. Eppure, lei, imperterrita si presenta più leggiadra di una stella a dominare le notti, nemmeno sa quanto influenza la nostra esistenza e la vita sulla terra.
E noi subiamo con piacere tutto il suo fascino cantato in migliaia di stupende canzoni.
Quante volte qualcuno ha detto ti regalo la luna per esprimere il proprio affetto all’amato bene?
Sicuramente infinite ma, pensandoci bene, che cosa se ne farebbe della luna la persona che la riceve in dono?
Potrebbe dire “possiedo la luna” ma la luna si lascerà possedere?
E poi che senso ha possedere la luna? Quella vera.
Quella che non fa paura a nessuno, quella che fa innamorare la gente, quella che fa cantare in riva al mare, che illumina la strada di notte, quella che intrufolandosi tra i rami del bosco crea giochi di ombre che sembrano prendere vita dietro il viandante ignaro.
Ecco, forse questa luna un po’ di ansia la crea dentro il petto.
Perché dentro il bosco tu, solo, con la luna temi che lei si presenti in vesti meno rassicuranti.
Potrebbe essere una maga che s’impiglia tra i tuoi capelli e ti trascina dentro un buco sotto l’albero più grande.
Ma quali capelli, io non ne ho! Dirà l’umano calvo rassicurato e calmo.
Ma non quei capelli dai!
Sto parlando di capelli che stanno dentro i cervelli.
Allora saranno cavilli.
No, i cavilli sono ragionamenti sofisticati.
Comunque ci può stare.
Allora, la maga luna di prende per i tuoi ragionamenti sofisticati e ti porta dentro il buco.
Ti confonde i cavilli e tu vacilli. Cominci a sentire paura, perché non capisci che cosa sta succedendo.
Vedi? In questo caso la bella luna non è più così rassicurante come sembrava poco fa.
Comunque non preoccuparti, è una delle mie solite elucubrazioni futili.
La luna se ne sta lassù, buona e tranquilla ad osservare noi che rimaniamo giù.
E quelli come me scrivono “sulla” luna per celebrare il suo essere in “piena” proprio queste notti.
Sai, la luna un po’ strana la è davvero.
Guardala, e buona luna.

Luna gioca a nascondino
Immagine della fotografa Carla Gatti

N.d.a.: Ho messo gabbie di protezione nel mio cervello per evitare pericolose esondazioni mentali.
Quella sopra la è, ma non pericolosa.
Spesso funziono a “confusione” che è un propellente ecologico ed economico. Purtroppo a volte succede ‘sta confusione che manda in panne il motor e allora bisogna cercare un buon meccanico, di quelli vecchio stampo, che sanno riparare trattori e Ferrari, magari scambiandone i pezzi…però fanno ripartire entrambi.
Ecco perché ogni tanto incontri un trattore convinto di essere una rossa col cavallino, e se la tira un po’.

Esondazione cerebrale
Esondazione cerebrale

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