Freak · Opinione

S-TATUATA

Anni fa, quando tutti i miei amici si ingegnavano cercando tatuaggi per decorare il proprio corpo, io sono rimasta a pensare quale simbolo, disegno, figura o marchio avrei potuto scegliere per farlo su di me.

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Carino, in sintonia con la copertina del mio libro
COPERTINA STORIE
La copertina originale con il fantastico disegno di Luca Sambuco

Pensa e ripensa, cercando qualcosa che avesse un senso per rimanere impresso sulla mia pelle in eterno, il tempo è passato e la mia pelle non ho ancora timbrato.

Eh sì…perché è sottinteso (almeno per me) che se mi decoro come uno sciamano ispirato non lo faccio per stare sulla cresta della moda, lo faccio per rivelare qualcosa che mi porto dentro. Può essere un’ideale, una vocazione che mi attrae o, comunque, un’immagine che mi rappresenta in maniera importante sia che lo faccia in un punto visibile a tutti o solo quando mi presento in occasioni poco vestite. Niente d’interessante  è riuscito a convincermi al punto di essere adottato dalla mia pelle nonostante le escursioni dentro mondi fantasiosi ricchi di personaggi simbolo, o simboli di personaggi a me congeniali.

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Mah…

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Sta di fatto che oggi, mentre vedo persone di qualunque età, sesso, razza o religione più o meno guarnite da murales epiteliali, mi sento quasi privilegiata e mi piace avere la pelle totalmente priva di fregi che, probabilmente, a distanza di tempo avrebbero perso fascino e significato, anche perché tutti i marchi della vita che ho vissuto sono già impressi in modo indelebile nella mia anima e nel mio cervello.

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Scrittura
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…..

18 thoughts on “S-TATUATA

  1. Spero tu non cambi idea in futuro ! Mi ha sempre fatto impressione vedere, nei film western, i vitelli tatuati ( marchiati ) perchè il Possessore potesse riconoscere i suoi ” capi ” . Quanti tatuati cercano di cancellare il marchio del precedente padrone ! Anche il proprio modo di esprimersi , in un momento della propria vita, è frutto di una dominazione : anche il ns IO ci possiede e a volte ci abbandona a noi stessi , perche ricordare con un marchio un momento di conflitto interno ?

    ….Beh , fai come vuoi ;-))) , tanto l’è istess

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    1. Già fatto! Quando aveo 20 anni ho posato per uno scultore, ma era una fatica pazzesca stare ferma immobile per un sacco di tempo in piedi. Comunque pagava bene. In seguito ho fatto da modella per un catalogo di biancheria intima. 😀

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  2. Dire che uno sciamano ispirato debba essere tatuato credo sia solo un luogo comune derivato da una cultura romanzesca. In realtà la maggior parte degli sciamani non lo sono.
    Pensare che un tatuaggio possa rimanere in eterno è errato. Nella migliore delle ipotesi rimarrà per il tempo che si resta in vita e per qualche anno dopo che si è morti, il che è ben lungi dalla sola idea di eternità… Evaporata, credi che vivrai eternamente? Mi spiace dirtelo, ma se sei umana senz’altro un giorno, presto o tardi, morirai.
    Riguardo al fatto che un tatuaggio con il tempo possa perdere di senso o significato, aldilà della soggettività di chi lo porta e del perché è stato fatto, credo che in linea di massima anche su ciò ti sbagli. Un tatuaggi fatto con le giuste motivazioni ricorderà sempre a chi lo porta il suo significato e il tempo non potrà che rafforzare tale ricordo impresso sulla pelle in maniera indelebile. La mente e la memoria troppo spesso tendono a distorcere o cancellare ricordi e vissuto, un tatuaggio, aldilà del suo invecchiare insieme a chi lo porta, rimarrà sempre una testimonianza fedele di ciò che ci ha portato a farlo.
    Tutto ciò per chi vuole dare un senso a questa forma d’arte antica come l’uomo, che spesso diventa un rito di passaggio, poi c’è anche a chi piace avere il corpo colorato e basta.
    Personalmente amo i miei tatuaggi. Tanti hanno un significato, tanti altri mi piace vedermeli addosso e basta. Non riuscirei a vedermi senza, mi sentirei nudo.

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    1. Gentile Nicola, o comunque ti chiami. Sarebbe interessante sapere chi sei innanzitutto ma, in ogni caso, io proteggo il riserbo su chi mi concede attenzione e soprattutto non si limita a mettere una faccina me esprime la propria opinione, quindi non pretendo di conoscere la tua identità.
      Fatico un po’ a comprendere il tuo tono vagamente polemico pocihé, il mio post non è assolutamente contro i tatuaggi, è solo la manifestazione di un mio gusto personale, pertanto non offende nessuno né tantomeno chi di tatuaggi è ricoperto da capo a piedi.
      Comunque replico volentieri a quanto da te esposto.
      E, rispondendo alle tue domande, ti dico innanzitutto che gli sciamani si tatuano eccome, se tu non ne sei al corrente non è detto che la cosa non sia vera, informati meglio.
      La battuta sull’eternità è del tutto superflua poiché è sottinteso che quando parlo di eternità mi riferisco all’intera vita di un essere umano, breve o lunga che sia.
      Sul fatto che io sia convita di vivere in eterno, o se sono più o meno umana, se permetti son fatti miei e non sei tu a doverlo dire. A meno che tu non sia convinto di essere Dio perciò padrone di decidere la mia fine.
      Non so dove vivi e in mezzo a chi vivi tu, io ho conosciuto persone pentirsi amaramente per il disegno fatto sul proprio corpo e qualcuno, evidentemente fuori di testa, cercare di eliminarlo addirittura usando un ferro da stiro rovente pur di liberarsene.
      Siccome non ho negato nulla del bello che si può trovare in un tatuaggio e men che meno ho toccato la nobiltà di questa forma d’arte, anzi non l’ho proprio menzionata, non capisco per quale motivo ti senta ferito per le mie parole.
      Ugualmente non nego il senso o il significato che ciascuno può dare al decoro scelto per sé stesso, quindi ti inoltri in un discorso che non è trattato qui.
      La maggior parte dei miei amici, se non tutti, hanno tatuaggi. Qualcuno addirittura ne è totalmente decorato, ed io li posso più o meno ammirare se il decoro è di mio gradimento, ma non mi sogno certamente di critiarli o tentare di dissuarerli, non sono fatti miei e non ho alcun pregiudizio riguardo a questo. Ho avuto più di un fidanzato ben fornito di tatuaggi. Uno di questi, gia abbondantemente colorato, ha deciso di farne altri mentre stavamo insieme e l’ho aiutato nella scelta di una bellissima salamandra posizionata sulla spalla come fosse viva, e mi piaceva assai
      Sono contenta che tu sia soddisfatto dei tuoi decori anzi, mi piacerebbe vederli se potessi. Se mi mandi una foto la pubblico in questo post.
      Se non riesci a vederti senza tatuaggi, per quanto mi concerne, puoi anche metterli in stostituzione degli abiti e girare in mutande, giusto per non farti arrestare.
      Ti ringrazio per essere passato di qui ed aver lasciato la tua impronta.
      Ah, dimenticavo: il disegno che vedi sulla copertina del mio libro “Storie di un illustratore di coriandoli” è opera di un caro amico che faceva il tatuatore. 😀

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  3. Gentile Evaporata, so che questo non è il centro del discorso, ma giusto per colmare le mie lacune, mi diresti a che etnie appartengono gli sciamani tatuati di cui scrivi?
    Se poi ci fossero immagini a riguardo sarei ancora più interessato.
    Ti premetto che ne Mentawai ne Iban possono rientrare in questa categoria, in quanto entrambi cristianizzati da più di mezzo secolo, per cui le pratiche sciamaniche sono ormai sparite in queste culture(oltretutto in questi popoli sono tutti tatuati). Te lo scrivo per esperienza diretta e non per informazioni di seconda mano.
    Grazie in anticipo.

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    1. Gentile Nicola, se vuoi proprio farmi le pulci (perché non sai bene a cosa attaccarti dal momento che hai compreso la totale assenza di critiche nei confronti di chi si tatua e dei tatuaggi in genere, ma la semplice manifestazione di un pensiero in cui (tra l’altro) affermo di aver soprasseduto solo perché non trovavo simboli a me congeniali) sii almeno così carino da non farmi andare alla ricerca di una pelle di sciamano da mostrarti, poiché non ho né tempo né soldi per avventure di questo genere.
      Grazie, e buona giornata.
      Ah…Evaporata è il mio pseudonimo, io mi chiamo Nadia. Mi permetto di suggerirti ua visita alla pagina “pubblicazioni”, lì trovi tutte le indicazioni per acquistare i miei libri, magari può interessarti ciò che scrivo, oppure puoi trovare nuovi argomenti per esporre le tue critiche. 😉

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    1. Che cosa immaginavi? Qualunque cosa tu possa immaginare tieni presente che non sai nulla di me. Quindi tutto ciò che puoi imputarmi è ipotetico. L’hai scritto tu che è facile lasciarci ingannare dai luoghi comuni. Quindi predica e razzola in modo consono.

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  4. Pingback: S-TATUATA
  5. La penso anche io così. Mai seguito mode o fatto cose perchè se le fanno gli altri non posso non farlo anche io. Ma non ho una vera e propria preclusione…magari ne farei uno se vi fosse un sentito motivo scatenante che tuttavia non c’è stato. Vederli poi mi suscita sentimenti diversi…alcuni, su alcune persone stanno bene, mi piacciono ma altri, specie quando ne sono tanti, troppi mi appaiono come stonati, eccessivi. Per ora continuo a tenermi la mia pellaccia immacolata eccezion fatta per qualche cicatrice qui e la…

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