Lifestyle

SCORPIONE D’AUTUNNO

Io e i compagni del mondo fuori (come ci definiscono gli umani) abbiamo saltato a piè pari i consueti saluti alle stagioni di quest’anno. Per l’inverno non s’è ancora deciso, poiché girano voci strane concernenti una data appena prima di Natale…ma questo non ci riguarda.

Non abbiamo salutato l’arrivo delle stagioni per il semplice fatto che negli ultimi anni è abbastanza difficile vederle sbocciare com’è loro abitudine a causa di nefaste manipolazioni di bipedi pensanti.

Che cosa c’entra questo discorso con lo scorpione?

Poco o niente.

Come già scritto tante volte, abito vicino ad un boschetto sicché capita spesso di ospitare (anche senza invito) fauna di vario genere. Tra questi ospiti, i più assidui e affezionati sono i ragni e gli scorpioni. Ma, mentre i ragni si piazzano in casa mia tutto l’anno, gli scorpioni solitamente si fanno vedere tra la tarda primavera e la fine dell’estate.

Essendo appena iniziato l’autunno con temperature ancora gradevoli i gentili aracnidi neri sono ancora in circolazione. Questa mattina, per la prima volta ne ho incontrato uno alle sette, orario inconsueto per le loro abitudini poiché, sino ad ora, ci si trovava solo di notte: loro sul pavimento o sui muri io in giro per casa. Stamattina invece, il tipetto era piazzato su una poltroncina rossa che ho in soggiorno. Mai capitato di vederne uno sopra un mobile qualunque, men che meno su un posto dove ci si siede, presumo quindi di averlo deposto io stessa, ieri sera, posando sulla poltrona materassino e coperta usati per fare gli esercizi spirituali sul pavimento con un amico.

Fatto sta che, passando in salotto appena sveglia, lo vedo aggrappato alla stoffa rossa immobile e taciturno per non farsi notare.

Beh, dico, nemmeno il mio amato Bò (il cane che avevo anni fa) ha mai avuto il permesso di salire su divani e poltrone, non mi pare proprio di averlo concesso a te. Quindi l’ho preso con l’aspira insetti e gentilmente lanciato nel giardino sottostante.

A questo punto credo di dover instaurare un rapporto colloquiale anche con gli scorpioni, visto che si convive mi pare doveroso stabilire una minima separazione degli spazi vitali per non infastidirci reciprocamente.

Per esempio se loro entrano nelle scarpe e ciabatte, io non gradisco giacché trovare estranei nel mio parco abbigliamento può causare guai a entrambi: io ti pesto e tu mi pungi. Nel mio letto e in salotto preferisco scegliere chi ospitare. Insomma credo sia possibile convivere serenamente senza infastidirci, esattamente come succede con i ragni ai quali ormai faccio scegliere anche i programmi tv da guardare insieme.

Gli scorpioni che stanno da me sono piccoli e innocui, a giudicare dall’atteggiamento, credo abbiano assai timore verso gli umani e penso ne abbiano ben d’onde, perciò dovrò stare attenta a non pestarli inavvertitamente.

Ora, per chiudere il discorso, mi sovviene un romantico pensiero. Quando inizierò a dialogare con gli scorpioni magari uno di loro mi dirà: “Tu non sai quante volte ti ho vegliata sul cuscino per scacciare i tuoi incubi mentre dormivi”.

 

 

Opera dell’Artista Emanuele Cazzaniga

 

 

 

 

 

 

11 thoughts on “SCORPIONE D’AUTUNNO

  1. Toh che combinazione! Volevo scrivere un pezzo pieno di invettive sui pappataci o zanzare tigre, a cui vanno i miei più ostili pensieri dalla mattina appena mi alzo a quando riesco a chiudere gli occhi nonostante loro, non scrivo gli accidenti che gli mando perché mi buttano fuori da internet, stamani sono andata a stendere i panni in giardino tutta cosparsa di anti-tutto e mi hanno beccato 1 attraverso la manica e 2 non so come hanno fatto nel gomito. Li odio con tutte le mie forze. Li sento che suonano l’adunata appena metto il naso fuori dalla porta (e ci si avventano sopra)… ma proprio di insetti mi dovevi parlare?

    Mi piace

      1. Si si lo so, a parte che quando ne vedo uno batto il record mondiale di salto in alto da ferma (non ci posso far niente), e anche le vespe non fanno del male se non le infastidisci, ed io essendo pure allergica una volta mi hanno punto solo perché ho mosso il collo non avendo visto che ce l’avevo dietro… ma io cumulavo… sto aspettando i boa constrictor, dato il clima, qualche pantera e coccodrilli in Arno…

        Mi piace

    1. Ahiahiahi, abbiamo il sangue dolce eh?.
      Comunque non devi dire che li odi, primo perchè non li odi, in quanto sono silenziosi (pappa-taci), secondo perché solamente le femmine pungono, perciò casomai “le” odi (mentre invece loro ti vogliono un gran bene). 😀

      Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...