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IL CATTIVO GUSTO E’ CONTAGIOSO

Il cattivo gusto è una malattia subdola che s’attacca facilmente e quando ci accorgiamo di esserne contagiati abbiamo già fatto le nostre brutte figure.

Eh sì devo confessarlo, ieri mi è capitato di essere a stretto contatto con un untore del cattivo gusto e ne ho presa una dose pesante al punto da spargere germi ovunque, con cadute di stile poco simpatiche.

Benché in veste umana sia soggetta alle debolezze della razza, di solito riesco a controllare discretamente le pulsioni più spregevoli, però quando vedo scritte certe stupidaggini  – nemmeno spiritose e molto invasive per il cervello  –  non riesco a stare zitta quindi mi lascio attrarre dalla potente calamita(à) e tento di limitare i danni prodotti dallo stolto spacciatore. Così facendo cado nelle maglie venefiche del virus e sparo a raffica pensieri che, dovendo adeguarsi al livello del destinatario, escono inevitabilmente senza un briciolo di classe e non soddisfano il mio intento,  perché contro questo genere di patologie croniche e degenerative non c’è alcuna speranza.

L’unico metodo utile per evitare maggiori guasti è rimuovere la parte infetta. Mi vedo quindi costretta, con sommo rammarico poiché non è mia abitudine farlo, ad eliminare i profili infestanti dal mio spazio vitale.

Nella fattispecie mi riferisco a @stefano2201  col quale mi sono impelagata in uno scambio (si fa per dire perché lui, ligio alla propria mancanza di qualità, rispondeva solo quando gli faceva comodo) di battute scadenti. Perciò caro Stefano senza acredine, poiché non è colpa tua se hai questa disgrazia, ti lascio al tuo destino per non intralciare l’ambiziosa missione verso la quale sei immolato.     

 

7 thoughts on “IL CATTIVO GUSTO E’ CONTAGIOSO

  1. Condivido e concordo sia in linea generale che nel caso specifico….
    Nello specifico solo il rispetto verso un’amico stimato, che me l’ha espressamente chiesto, mi fa rimanere in contatto con @stefano2201, ma il tempo sta scadendo e per evitare contagio, prima che sia troppo tardi, lo lascerò andare per la sua strada..

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  2. Ci vuole attitudine per capire il vero gusto in contrapposizione al cattivo… perciò caro Stefano ecc. non ti conosco ma ti cestino anch’io, considerando che cestinare una persona che non conosci è un vero pezzo di bravura 😉

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  3. Cara Nadia ci ho Pensato qualche giorno se rispondere a questo post oppure lasciar perdere ma, quasi mosso da obbligo morale, ho deciso di dire la mia: obbligo morale perché son stato io ha dire a Claudio giorni fa di essere clemente con Stefano perché in realtà a mio avviso non è così come appare….Io vi ho seguito in tutto il vostro battibecco che in realtà sembrava un gioco a rincorrersi per avere l ultima parola..lui ti provocava e tu rincalzavi subito… E ti dirò che sembravate quasi due vecchi amici…era evidente il suo tono provocatorio e tu ci sei cascata Per il tuo forse spirito battagliero che dimostri di avere anche in TL. Ciò detto mi vengono alcune considerazioni : perché siamo su twitter? Per noia ?solitudine ? voglia di apparire o di essere chi in realtà non siamo mai riusciti ad essere? Aprirci nuovi orizzonti e crere nuovi contatti? un po’ tutto ci siamo un po’ per tutte queste cose; perciò troviamo la mamma di famiglia dolce e premurosa tal Serena che come avartar alterna un seno procace da taglia oversize con una foto che la ritrae a letto seminuda con perizoma, oppure una tal cavalli di volgarità inaudita che alterna bestemmie e promette sesso orale al 9000esimo follower, assatanati che magari li vedi la mattina in banca in abito e 24 ore e la sera postano le dimensioni dei loro attributi sperando che qualcuna ci caschi.oppure .little red che prima che le esca dalla bocca una tenerezza forse farebbe a pezzi la nonna. Twitter è tutto ciò qua siamo uno nessuno centomila…ma non fermiamoci subito al primo litigio o discussione con i ns follower esiste la sospensione del giudizio..tutti abbiamo momenti di debolezza di incazzatura ci lasciamo prendere dalla voglia di catarsi e ci casca il primo che abbocca: questa mattina io ho avuto uno scambio di vedute con insopportabile che è insopportabile in tutti i sensi ; lui ha postato un suo pensiero mattutino senza alcun destinatario e io che ero di un umore non buono per delle comunicazioni poco allegre che dovevo dare ho risposto in malo modo..con altro spirito non avrei colto la provocazione…questo per dire che certe volte la nostra impulsività soffoca la razionalità e ci fa cadere in tranelli premeditati…un po’ come è successo con Stefano che magari il giorno ha detto ho voglia di rompere le palle vediamo chi ci casca..non valutare negativamente la persona aspetta dai sempre una seconda possibilità, tutti dobbiamo avere possibilta di riscattarci. Invece di rimuovere la parte infetta la puoi mettere in quarantena e disnfettarla ber bene.. Io questo Stefano alias maveric non lo conosco di persona ma leggendo il suo blog ho capito che in realtà non è come si presenta in TL, le sue testimonianze i suoi post hanno messo in evidenza una persona dolce in grado di commuovere e non rude come appare in TL..perciò a suo tempo dissi a Claudio di non bloccarlo perché con tanta volgarità vera o costruita vista in TL , la arroganza poteva tranquillamente passare inosservata.. Cara Nadia mi sono dilungato un po’ , forse il mio è un discorsi contorto ( l’ipad non mi da la possibilta di correggere ciò che ho scritto e non ho capito il perché) ma non vuol essere un convincerti e costringerti a rivedere la tua posizioni in merito, è solo per dirti che certe volte a tutti capita di esagerare nel tirare la corda ma io son convinto che lui si è reso onto che è stato volutamente provocatorio e tornerà in dietro

    Buona notte
    Massimo

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  4. Mi fa piacere leggerti caro Massimo, perché il tuo discorso è ricco di pacata saggezza. Viaggio sui social net da parecchi anni e spesso ho incontrato persone poco gradevoli o, più cemplicemente, persone con le quali non ci so prendeva proprio e non per una particolare ragione ma per semplice spontanea repellenza reciproca. Con Stefano è stato diverso, in verità non ho mai apprezzato le sue battute che, per i miei personalissimi gusti, sono banali e a volte stucchevoli, ma l’ho sempre ignorato. L’altra sera, dopo un suo twit abbastanza sgradevole, avevo pensato di capire un po’ di più chi c’era dietro quell’avatar (proprio per evitare giudizi sommari), l’ho quindi invitato a giocare “a palle di neve” inteso come botta e risposta scherzoso. Fino a un certo punto è stato discreto il gioco, poi ho inteso (o frainteso) una certa supponenza da parte sua (esercitata anche ignorando il miei messaggi) e quindi mi sono seccata assai perché mi è sembrata maleducazione, quindi l’ho mandato a stendere con parole ben precise. Ecco questo non mi è piaciuti, non miè piaciuto lui e non mi sono piaciuta io. Quindi per evitare di cadere ancora in queste trappole comprtandomi come una pantegana cieca, ho deciso di defollowarlo però volevo che ne conoscesse le motivazioni, giacché non mi piace eliminare le persone lasciandole senza spiegazioni, quindi ho scritto il post .
    Andrò volentieri e leggere il suo blog visto che “spesso vado a spasso” per il web e a volte incontro belle sorprese…hai visto mai… 😉
    Grazie per il tuo commento. 🙂

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