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REWIND CHE NON EVAPORA

Il rituale post di fine anno oggi mi sembra inutile. Potrebbe essere una sonora risata o un pianto desolato e senza fine, dipende dal carattere di ciascuno di noi. Io sono molto indecisa tra uno o l’altro atteggiamento poiché, continuando a ripetersi e peggiorare le disgrazie planetarie, penso: prima o poi finiranno, e quindi rido. Ma se apro bene gli occhi le lacrime sono inevitabili.

Lacrime e sangue come dicono i governanti che chiedono sacrifici al popolo plebeo, ormai prosciugato anche della linfa vitale, che guarda disperato il popolo patrizio che pensa a salvaguardare il tutto e di più che ha in cassaforte.

In questo settore cambia poco o nulla: i poveri sempre più poveri, i ricchi sempre tali. L’ovvietà è inevitabile benché sgradevole.

Lo stesso vale per le tragedie: equamente distribuite tra i “già disperati”, sfiorano da lontano i pensieri dei soliti privilegiati.

Ho perciò deciso di ripetermi senza cercare parole nuove tanto vanno bene sia quelle dall’anno scorso, sia quelle di due anni fa…purtroppo.

  

Eccoci qui giunti al 31 dicembre 2010.

Che, detto così, sembra perfino simpatico e carino con quel sottile velo di malinconia inevitabile per ogni fine anno.

Tuttavia per me, e da quel che abbiamo visto, anche per l’Italia e il mondo intero (tranne rare eccezioni ovviamente) non è stato un anno benevolo.

Questo dicembre poi tra tumulti di piazza, manifestazioni, stragi religiose e faidose, di botti credo ce ne siano già stati troppi e a mezzanotte possiamo anche fare a meno dei fuochi artificiali così risparmiamo, evitiamo danni al prossimo e non spaventiamo gli animali.

Stappiamo pure le bottiglie per brindare, ma stappiamo anche le orecchie e soprattutto il cervello usandolo in maniera feconda e positiva cercando di riconquistare o migliorare quel poco di bello e buono che ci rimane sulla terra.

Offriamo un sorriso all’anno che sta per arrivare tanto per fargli capire che il nostro atteggiamento è positivo; di certo non basterà, però la buona predisposizione è un punto di partenza sicuramente vantaggioso ovunque e per chiunque.

Scrivo poche righe giusto per farvi gli auguri, tanto il discorso lungo lo farà questa sera il Presidente Napolitano e non voglio certamente offuscare la sua fulgida apparizione in tv. (Sto scherzando neh…)

 

Per oggi passo e non chiudo poiché voglio restare di vedetta a disposizione di chiunque abbia bisogno di un interlocutore per scambiare parole d’affetto.

Un caldo abbraccio a tutti, per rivederci  domani 1° gennaio 2011.

 

 31 dicembre 2009

IDEA ORIGINALE PER UNA REGALO DAVVERO “SPEZIALE”

Amici attenzione questa è una proposta particolare per trascorrere la gioiosa notte di San Silvestro in un modo diverso e veramente esclusivo

Forse un po’ difficile da realizzare, ma se ci impegniamo tutti ma proprio tutti, noi fortunati umani gaudenti e festanti, riuscirà e sarà invero fenomenale

Allora facciamo così all’approssimarsi della fatidica ora del brindisi

Spegniamo tutto luci, motori, macchine, musica, voci

E creiamo il

SILENZIO TOTALE

Che tutta l’umanità gioconda ed esultante stia in

 

SILENZIO!

 

Potremo così dare ascolto a grandissimi botti realmente speciali, e luci mai viste tutte singolari,

E suoni e voci a noi desuete

Silenzio ascoltiamo

Le bombe gli spari i missili i razzi che esplodono in cielo colpiscono ovunque chiunque grandi piccini vecchi e bambini buoni cattivi nessuno escluso per chi vive in guerra non c’è distinzione di razza di casta né popolazione

E poi immaginate chi muore di fame, chi è senza terra né pane né acqua non sa dove andare non ha più un vestito e nemmeno cibo nel corpo che urla e che piange o che non piange più perché non ha forza nemmeno per soffrire

Chi muore di stenti e di malattia sentite che cori uniformi c’invia

Sentite lo squarcio e lo strazio

Di corpi martoriati da lebbra e aids da febbri oscure e senza speranza

E i corpi smembrati a pezzi e squarciati

Da un fantasma cecchino che forse è solo un bambino

Un bimbo che è nato tra  spari e sevizie e che non conosce null’altro che sangue

Per pranzo per cena e un corpo che langue

E non vuoi parlare dei terremoti di chi ancora attende miseri aiuti

Di croci rosse o croci di tutti per seppellire in fosse comuni cadaveri 

In putrefazione ignoti e scordati anche dalla pietà

 

Allora cari amici mettiamoci in coro e rispettiamo insieme a loro

Almeno un minuto di mesto silenzio per compassione verso chi vive

NELL’ALTRO MONDO

 

Opera di Rossana per Evaporata

6 thoughts on “REWIND CHE NON EVAPORA

  1. NON.

    Nel 2011, come nel 1,2,3… 2008,2009,2010,
    non siamo riusciti a far smettere la gente di ammazzarsi,
    non siamo riusciti a sfamare tutti,
    non siamo riusciti a calare di numero,
    non siamo riusciti a risparmiare il pianeta,
    non siamo riusciti a fare della dignità un diritto inalienabile,
    non siamo riusciti a liberarci dai parassiti,
    non siamo riusciti a diventare tutti liberi
    non siamo riusciti a capire il senso della vita.

    Per colmo di sfortuna, B. non ha mantenuto la promessa (l’ennesima) di sconfiggere il cancro.

    2009, 2010,2011,2012, 2013 (Maya permettendo), 2014, 4050, 7355, quando ce la faremo?

    Mi piace

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