Humour · Lifestyle · Opinione

L’AMICO DI TUTTE

Oggi vi racconto la giornata del tipo d’uomo col privilegio di essere circondato tante amiche affezionate.

Ore 8.35 – Rubriche: Psicologia “Fai con noi il test sulla personalità…”
Mario P., anni 32, sjngle, altezza 179 cm., capelli lievemente brizzolati, abbigliamento casual elegante, complessivamente: belloccio; professione…

Ore 8.40 – Driin. ‘Il telefono; beh continuo dopo.
“Pronto…ciao Giuliana…sì oggi è il mio giorno di riposo…certo che posso accompagnarti al supermercato…no, non preoccuparti, avevo pensato anch’io di farci un giro. Benissimo, sono da te fra un quarto d’ora. Ciao.”
‘Eh, la Giuliana, quel musetto orientaleggiante mi ha sempre fatto impazzire; peccato che non mi abbia mai preso in considerazione come potenziale compagno.’

“Sei sempre tanto gentile Mario. Senti già che ci siamo, dopo il supermercato mi accompagneresti a fare un po’ di shopping? Sai, giusto due cosine: mi serve una borsa da abbinare al completo Armani ed una camicia; così potrai consigliarmi.”
“Tu mi lusinghi sempre Giuliana, ogni volta che hai bisogno di consigli sul tuo raffinatissimo abbigliamento mi chiedi di accompagnarti; Sergio non sarà geloso?”
“Figurati…lui non può essere geloso di te, sa benissimo che sei il mio miglior amico e faresti per me qualunque cosa, sa che mi vuoi bene in modo disinteressato e tutto ciò che fai è per puro affetto senza secondi fini.
Inoltre quando devo scegliere un capo di abbigliamento, entro ed esco da mille negozi, faccio impazzire le commesse, e lui non sopporta questo mio atteggiamento…tu sei l’unico che riesce a capirmi, anche Luisa perde la pazienza dopo tre ore di su e giù per le strade del centro.
D’altra parte conosci bene il mio buon gusto, sai che amo essere perfetta. E’ una piccola mania che solo tu riesci a sopportare e perdonarmi. Sei davvero un caro amico”.

‘Ho le gambe a pezzi, non ci siamo fermati nemmeno per un caffè. Tutta la mattina a girare in lungo e in largo; guarda qui guarda là, questo potrebbe andare, no non mi piace…e alla fine mi ha fatto anche tornare al negozio delle borse a riconsegnarla perché aveva cambiato idea la signorina, lei non aveva più tempo…io sì, tanto oggi è il mio giorno di riposo.
Avevo deciso di dedicare la giornata alle mie faccende personali, beh non importa, recupererò nel pomeriggio. Intanto mi preparo un buon pranzetto, ho un certo appetito”.

Ore 13.00 – Driin. “Valeria, come stai?…Adesso per un caffè, beh veramente devo ancora pranzare, ma se hai problemi con Enrico…no, non ti preoccupare, pranzerò dopo. Sì scendo subito”.
Ore 14.10 – “Non devi prendertela Valeria, sai bene com’è fatto Enrico. Certo che ti ama, anche se a volte…”
“E’ un porco, un mentitore, mi aveva stragiurato che non l’avrebbe più vista invece ieri sera l’ho seguito e li ho pescati ancora insieme.
Ho fatto una scenata pazzesca, e gli ho detto di non farsi più vedere.
Basta! Questa volta è finita davvero, non c’è più possibilità. E’ la mia dignità di donna che mi impedisce di continuare a sopportare i suoi tradimenti”.
“L’hai già detto tante volte Valeria, ma…”
“No no, ti giuro che questa volta è proprio finita, fi ni ta! Non mi farò più umiliare così…pensa che ha avuto il coraggio di portarla nel locale che frequentiamo abitualmente con i nostri amici, lo hanno visto tutti. Già erano a conoscenza delle sue scappatelle, ma questo è davvero troppo…dopo la figuraccia che ho fatto ieri non posso assolutamente tornare sui miei passi…
Sì lui ha cercato di giustificarsi dicendo che era un semplice incontro per faccende di lavoro, altrimenti non sarebbe uscito così allo scoperto…”
“Scusa Valeria, il tuo cellulare sta suonando”.
“Sì un momento…
Pronto? Ah sei tu? Cosa vuoi? Ti ho detto che…
Doveva consegnarti dei documenti, che non ci…
Vuoi che ne parliamo questa sera…sì mi ami, ma non credere di riuscire a…
Sì anche io ti amo, certo…non è vero che sono egoista…
Certo che ti amo…
Va bene allora a questa sera”.
Ore 17.00 – “Sì Valeria, quando vuoi confidarti con me, chiamami pure. Ciao, Bacio”.
‘Caspita che tirata, da questa mattina che non mangio; adesso ho proprio fame, mi preparo qualcosa altrimenti svengo, quella povera ragazza mi ha fatto passeggiare tutto il pomeriggio, era troppo nervosa per chiudersi in un bar.’

Ore 17.20 – Driin – “Marina! Allora doma…ah non puoi perché‚ esci con quel tipo che ti piace tanto. Va bene, sarà per un’altra volta.”

Ore 17.30 – Driin “Sono Lisa; questa sera va bene per il ristorante cinese, e viene anche Pia come tu desideravi, però mi fai un favore se dopo ci accompagni al pub perché‚ ci aspettano Max e Luca. Sai Luca, il tuo collega di lavoro, quello che mi hai fatto conoscere alla festa. Sì proprio lui, beh per il momento si tratta solo di amicizia, ma…c’è una certa attrazione e, visto che viene anche Pia, gli ho detto di portare un amico, così tu non dovrai reggerci la coda”.
“Ma veramente…sai che Pia mi piace, sarei venuto volen…”
“No no Mario, non voglio approfittare troppo, già hai deciso di offrirci la cena perciò, dopo, ti lasceremo libero di andare per i fatti tuoi; so quanto sei cortese e non voglio che ti sacrifichi oltremodo”.

Ore 18.30 – Driin “Domenica pomeriggio alla conferenza sulla mutazione genetica delle cimici peduncolate? Certo Daniela, se proprio non trovi nessuno ti accompagno io a Milano, giacché‚ eravamo d’accordo che la sera saremmo andati a cena il quel locali…ah, devi tornare prima perché‚ aspetti una telefonata di Fabio…ma, veramente io ho già prenotato da una settimana, ti avevo detto che è molto esclusivo ed hanno pochi tavoli, mi sembravi entusiasta quando ne abbiamo parlato”.
“Hai ragione caro, scusami ma vedi, Fabio mi ha promesso che chiama per un’eventuale appuntamento, non posso lasciami sfuggire un’occasione simile, sono mesi che l’aspetto…”
“Ah beh, in questo caso non voglio rovinare i tuoi piani; pazienza, ti porterò a casa e poi tornerò a Milano con i miei genitori per la cena, sai in quel ristorante mi conoscono e non vorrei fare brutte figure”.

Ore 23.30 – ‘Bene, le ragazze sono state soddisfatte per la cena, le ho accompagnate al pub…è quasi mezzanotte ormai al bar non ci sarà più nessuno.
Beh andrò a casa a completare il test iniziato questa mattina, tanto oggi è stata una giornata piena. Fatte tante cose, in compagnia di belle donne, sì…tutte amiche, però ragazzi che amiche! Belle, intelligenti, appetibili. E mi stimano, ah sì mi stimano proprio; tutte hanno fiducia in me, parlano…dormirebbero perfino con me, senza remore, né timori. Sanno bene che con me non corrono alcun rischio.
Le donne si fidano e si confidano con i gentleman come me…e scopano con gli stronzi…
Completiamo questo benedetto test.
Dunque dicevamo mhmm, 32 anni, questo c’è, lì ho barrato…
ah sì manca la professione.
Allora: cavalier servente, in altre parole: PIRLA!’

11 risposte a "L’AMICO DI TUTTE"

    1. Sono certa che tutti conosciamo tipi così, il fatto è che non li prendiamo in considerazione perché pensiamo siano degli sfigati. Ed effettivamente non sono il massimo della simpatia poiché, spesso, la loro “disponibilità” diventa servilismo e nasconde complessi d’inferiorità o peggio desiderio di invadere la vita altrui perché la loro è talmente scialba da sembrare inesistente.
      Sono poco gradevoli anche coloro che approfittano di questi individui perché mossi soltanto dall’opportonismo.

      Mi piace

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